Martedì 08 Marzo 2011

Giornata del rene
Esami gratuiti

Giovedì 10 marzo Humanitas Gavazzeni partecipa alla Giornata Mondiale del Rene, ricorrenza celebrata ogni anno dall'Unione Europea da oltre 100 paesi del mondo per sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti delle patologie renali.

Lo slogan di quest'anno è «Proteggi i tuoi reni, salva il tuo cuore!» che vuole ricordare lo stretto legame che esiste fra malattie del rene e del cuore. Giulio Mingardi, responsabile dell'area di Nefrologia e Dialisi, e Bruno Passaretti, responsabile degli ambulatori di cardiologia di Humanitas Gavazzeni, dalle ore 9 alle ore 12, offriranno la loro consulenza e la possibilità di effettuare, gratuitamente, la misurazione della pressione arteriosa e il calcolo del rischio cardiovascolare. Per aderire all'iniziativa sarà sufficiente recarsi alla reception della Piastra 1 e iscriversi al momento al punto informativo.

Le malattie renali «Purtroppo – dice Giulio Mingardi, responsabile dell'unità operativa di dialisi di Humanitas Gavazzeni – gli studi epidemiologici ci dicono che il 10% delle persone è affetta da malattie renali. Una percentuale altissima, dovuta da una parte all'invecchiamento della popolazione e dall'altra a diabete e malattie cardiovascolari. Il diabete, che si pensa sia una patologia che riguarda solo lo zucchero nel sangue, in realtà colpisce moltissimi organi, tra cui appunto il rene; a livello mondiale, il 40% almeno dei pazienti entrano in dialisi a causa di questa malattia. L'altro grosso capitolo sono le malattie legate all'ipertensione e le malattie cardiovascolari che colpiscono circa il 20% - 30% dei pazienti; queste ultime, unite al diabete, rappresentano dunque il 60% - 70% dei malati renali. Da non sottovalutare poi l'utilizzo prolungato di farmaci, in particolare antinfiammatori non steroidi usati come antidolorifici, senza controllo medico. Per una buona prevenzione della malattia bisogna seguire un corretto stile di vita, cioè non essere in sovrappeso, usare poco sale, non avere il colesterolo alto, non fumare e curare la pressione arteriosa e il diabete se presenti».

La malattia renale non mostra sintomi ma ci sono dei segni che possono indicarne la comparsa. «Un semplice esame delle urine e del sangue e un controllo della pressione arteriosa consentono – aggiunge il dottor Mingardi – di sospettare l'esistenza di una malattia renale. Per questo è necessario identificare le persone a rischio di sviluppare una nefropatia per sottoporle ad indagini più approfondite. Andare dallo specialista, dal nefrologo il prima possibile permette oggi di controllare la malattia». Se infatti ci si accorge troppo tardi di avere i reni che funzionano male c'è poco da fare: o si entra in dialisi o si cerca di effettuare un trapianto. «Strade obbligate, che cerchiamo ovviamente di rendere sempre più vivibili per i pazienti. Ma la vera svolta è riuscire ad intervenire per tempo, prima che il rene si deteriori – precisa il responsabile dell'Unità Operativa di Dialisi di Humanitas Gavazzeni -. Quindi curare bene il diabete, curare bene la pressione alta e fare attenzione a quei fattori che causano anche le malattie cardiache come il fumo, l'obesità, il colesterolo, il sale».

Il servizio di Dialisi di Humanitas Gavazzeni In Humanitas Gavazzeni il servizio di Dialisi è attivo dal novembre 2009. Tredici sono le postazioni allocate al terzo piano della nuova piastra in sale molto luminose e dotate di tutti i confort necessari. Il servizio si articola su quattro turni, con una potenzialità massima di 48 pazienti.

Sempre giovedì 10 marzo, in occasione della Giornata mondiale del rene, la Croce Rossa, in collaborazione con gli Ospedali Riuniti e l'istituito Mario Negri, organizza dalle 10 alle 16 al Quadriportico del Sentierone uno stand informativo sulle malattie renali

a.ceresoli

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