Venerdì 11 Marzo 2011

Un corso di Chirurgia mininvasiva
per diverticoli e tumori al colon

Un corso di chirurgia mininvasiva per diverticoli e tumori al colon. Lo ha recentemente tenuto il prof. Raffaele Pugliese all'AIMS Academy dell'ospedale Niguarda di Milano, la prima scuola di chirurgia del nostro Paese con pochi eguali in Europa, dove i chirurghi italiani e stranieri vengono per imparare a operare con le più moderne tecnologie, sempre meno invasive e sempre più rispettose dell'integrità della persona.

Proprio qui, in questa vera e propria palestra dell'HI-tech, si insegna una chirurgia dell'ultima frontiera che si avvicina a «zero-tagli» sia per patologie maligne come i tumori del colon, che contano ben 54 mila nuovi casi all'anno, e sia per patologie benigne come i diverticoli. E i vantaggi sono numerosi: minor danno ai tessuti, meno dolore dopo l'operazione, ricovero abbreviato, ritorno più rapido alle proprie attività e, affatto trascurabili, ottimi risultati estetici.

Ad aiutare il prof. Pugliese nell'insegnamento sono intervenuti chirurghi del calibro di Bill Heald, padre della chirurgia del retto, Patric Ambrosetti da Berna, Tim Rockall da Guilford (UK) e Vladimir Kislow dalla Russia. I chirurghi lombardi con funzione di tutore sono stati il dr. Dario Maggioni, primario dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale dell'ospedale di Desio, e il dr. Ildo Scandroglio, primario del Dipartimento di Chirurgia Generale dell'ospedale di Tradate: i loro ospedali sono ormai da considerare punti di riferimento per la chirurgia mininvasiva.

Modelli virtuali, sistemi robotici dell'ultima generazione e un blocco operatorio con ben 7 postazioni equipaggiate con la stessa identica tecnologia presente nelle reali sale operatorie sono stati usati per allenare la vista e la manualità dei chirurghi intervenuti al corso.

a.ceresoli

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