Mercoledì 01 Settembre 2010

Donne, il cuore palpita troppo
Sempre più a rischio infarto

"Tengo cuore italiano" dice Depardieu in una nota pubblicità. Ma forse non gli conviene.
Il cuore degli italiani infatti arranca, ma sono soprattutto le donne a pagare, complice il radicale cambiamento degli stili di vita negli ultimi 40 anni: infatti sono aumentati bruscamente gli infarti del miocardio dal 2001 al 2005, passando da 96.000 a 118.000 l'anno in questo quinquennio.
L'aumento maggiore si registra tra le donne di mezza età. Lo dimostra uno studio italiano che è stato promosso dalla Onlus Human Health Foundation (HHF) di Spoleto ed è stato pubblicato sulla rivista Aging Clinical Experimental Research.
Dall'indagine è emerso che nel 2005 gli infarti del miocardio sono stati 118.000 (75.000 gli uomini, 43.000 le donne) contro 96.000 nel 2001. Ciò corrisponde ad un aumento del 17,2% nei maschi e del 29,2% nelle donne, spiega il ricercatore che ha condotto lo studio, Prisco Piscitelli dell'istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo (ISBEM) a Brindisi.
Ma se guardiamo il dato dal punto di vista dell'aumento dei casi di infarto sono le donne ad avere la peggio. Infatti l'aumento nel numero di ricoveri per "cedimento" del cuore tra 2001 e 2005 è stato sempre maggiore tra le donne che tra gli uomini: si è registrato un +36% nelle donne over-75 anni. La crescita al femminile dei ricoveri è stata drammatica soprattutto per le donne più giovani tra 45 e 64 anni, con un impressionante aumento del 22% (molto alto se confrontato con l'aumento di appena l'8% tra i maschi in questa fascia d'età).

u.montin

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