Giovedì 02 Settembre 2010

Como, Degennaro sorride:
"E' la squadra che volevamo"

COMO - «E' la rosa che volevamo, i giocatori che cercavamo. Nel complesso siamo contenti. E mi sento davvero di ringraziare la società, che ha fatto gli sforzi necessari, ha dato il sostegno che serviva per costruire e completare una buona squadra». Il dg Degennaro commenta soddisfatto il mercato del Como. Ovvio, si dirà. E' anche opera sua. Ma la soddisfazione è circostanziata e precisa. «Sì, perchè alla fine è vero che ci troviamo una squadra piena di giovani, ma abbiamo già constatato che la categoria possono leggerla, considerato che tutti loro hanno già fatto intravedere possibilità di miglioramento, partita dopo partita».
La rosa è stata arricchita di un paio di colpi finali che soddisfano molto il ds. «L'ingaggio di Rossini non è del tutto una sorpresa: però è stato importante convincerlo a firmare per il Como. Il suo percorso di riabilitazione dopo l'infortunio è praticamente finito, ormai da settimane lavora con il resto del gruppo. E se uno come lui sta bene, è decisamente un giocatore che può fare la differenza. Buona cosa è stata senz'altro l'ingaggio di Filipe, un giocatore che ha già avuto esperienze molto importanti. Un mediano, un centrocampista da schierare davanti alla difesa, sicuramente pronto per questa categoria. Credo possa considerarsi davvero un buon colpo. Come molto buono è stato l'arrivo di Morandi, giocatore molto valido sia tecnicamente che fisicamente».
Si era parlato della necessità di avere un altro difensore centrale, che invece non è arrivato. «Il reparto però ora ha "guadagnato" a tutti gli effetti un giocatore come Franco, che resterà qui. E' vero, il suo ruolo non è quello. Però dopo aver visto alla prova Bossa e Magli, considerando che abbiamo Conti e che Rudi presto si riprenderà dall'infortunio, direi che ci siamo. In porta, la scelta di Castelli con l'alternativa Tornaghi ci soddisfa. Abbiamo tre esterni a sinistra e uno solo a destra, Maggioni. Questo è l'unico ruolo senza doppioni. Ma ci sono altri giocatori adattabili in quel ruolo».

Lilliana Cavatorta

m.schiani

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