Lunedì 11 Ottobre 2010

Corti, che rimonta a Sepang
Ma frutta solo un punto iridato

La quinta volta di fila in zona punti, e una grande rimonta, non bastano per regalare un sorriso pieno a Claudio Corti. Mezzo sorriso, però quello sì. A Sepang, nel Gp di Malesia di Moto2, scattato 12°, è arrivato 15°. Una gara tipo gambero? Nemmeno per sogno. Anzi, se vogliamo dirla tutta, una super gara. Perché il comasco è scattato male dalla casella, e dopo un contatto, era addirittura 30° dopo la prima curva. Il 15° posto finale dunque è da leggere in maniera tutta particolare. Una super rimonta (cinque sorpassi solo nel primo giro) che, però, ha fruttato solo un punticino. E una sensazione che lascia l'amaro in bocca. Accidenti: per una ragione o per l'altra, sin qui Claudio non era riuscito a tradurre in concreto le belle speranze disegnate con prove sempre piuttosto convincenti ( 13°, 9°, 6°, 12° nelle ultime gare). Ieri, però, più che la prestazione, è mancato il risultato. In precedenza era mancato il passo, anche a causa di gomme difettose nelle ultime due gare. Stavolta il passo c'era e Claudio ha mostrato grande grinta. «Oggi in gara ho sbagliato due volte - ha detto alla fine, esausto, sudatissimo quasi sfinito per il caldo umido -; prima quando si è spento il semaforo e poi alla prima curva quando ho avuto un contatto con degli altri piloti che mi ha fatto perdere tantissime posizioni; ma già prima della fine del primo giro ne avevo ripassati almeno 5. Complessivamente è stata una delle mie gare più difficili a causa delle temperature tropicali, ho sofferto moltissimo il caldo verso fine gara e mi sono quasi bruciato i piedi con il calore sprigionato dalla moto.

n.nenci

© riproduzione riservata

Tags