Sabato 20 Novembre 2010

Bennet: sorrisi da Avellino
Cantù torna con la vittoria

AIR AVELLINO - BENNET CANTU' 71 - 75

(20-25, 40-42, 54-54)

BENNET CANTU': Micov 14, Ortner 10, Markoishvili 5, Leunen 3, Marconato, Mazzarino 20, Mian ne, Diviach, Tabu 10, Maspero ne, Abass ne, Green 13. All. Trinchieri.
AIR AVELLINO: Green 8, Troutman 17, Cortese 3, Spinelli 3, Lauwers, Infanti, Iannicelli ne, Szewczyk 11, Thomas 12, Johnson 4, Dean 13. All. Vitucci.
Arbitri: Cerebuch, Giansanti, Bettini.

AVELLINO - La Bennet raccoglie gli applausi non solo della trentina di Eagles al seguito, bensì dell'intero palazzo. Il PaladelMauro, infatti, le tributa la propria ammirazione sotto forma di un sincero battimani. E' la testimonianza più evidente di come e di quanto la squadra di coach Trinchieri sappia far breccia anche al di là della propria circoscrizione. Ad Avellino, Cantù brinda alla vittoria numero mille in serie A della propria storia, ma questo è un successo che va oltre la simbologia. Perché vincere qui è tanta cosa. A partire dalla dimostrazione di maturità, perché quella di solidità è ormai un dato acquisito. La Bennet che ha picchi di contributo da quasi tutti, non deve tuttavia santificare alcuno dei suoi. Se vogliamo, ma è proprio una sfumatura, la triplice giocata della partita è stata autografata da Ortner: l'austriaco, sul 66-68 a cavallo dell'ultimo minuto, dapprima dà una stoppatona, poi va dall'altra parte e recupera il rimbalzo offensivo, dopodiché si procura il fallo per i personali (trasformati) del 66-70 a 44” dalla sirena. L'opera sarà completata da Green e dal suo 5/6 dalla lunetta nei 32” conclusivi.
In cronaca. Undici punti (con 3/3 nelle triple) in 5'30”: ecco il biglietto da visita con il quale Mazzarino si presenta alla partita. Nel frattempo ci sarebbero anche già 4 rimbalzi di Micov e, purtroppo, 3 perse dal Green biancoblù. Il rebus, rimasto peraltro a lungo irrisolto, per la pur efficace difesa canturina risponde al nome di Troutman (4/4 in zona area, 8 punti in 7'), ma le squadre reagiscono diversamente: dopo il 1° quarto, dell'Air hanno segnato solo in tre contro i sei della Bennet.  Nel secondo periodo si nota un ammirevole Tabu nel contenimento di Spinelli e quindi, indirettamente, del temibile pick'n'roll biancoverde, ma tra gli ospiti è Micov a ergersi protagonista: il serbo produce un quarto favoloso firmando 12 punti senza sprecare una munizione (3/3 da tre e 2/2 sia da due sia dalla lunetta). Sua, dall'arco dei 6.75, la freccia che alimenta il 31-38 al 16'. Ma Avellino reagisce e approfittando di qualche pallone (11 all'intervallo) banalmente gettato via dagli avversari riesce a rientrare per il 40-42 di metà gara. L'impressione è che quel minimo margine esterno avrebbe dovuto essere in realta ben più ampio alla luce del 61% canturino su azione.
Nel 3° quarto si cerca Ortner dentro il pitturato con maggior continuità e Green attacca più decisamente il ferro, ma non si segna granché (45-50 al 26'; 14-12 sarà il parziale di questi 10'). Troutman, oltre a pigliare rimbalzi (11 sin qui), infila pure un paio di triple per il primo vantaggio interno al 19' (54-52) che introduce all'avvincente volata finale. La Bennet al 37' è +5 (63-68), l'Air non crolla sino alla già citata “giocatona” di Ortner che definisce compiutamente l'esito del match.
E in Turchia si volerà sulle ali dell'entusiasmo.

Sesta giornata
Giocate: Air Avellino-Bennet Cantù 71-75
Benetton Treviso-Banca Tercas Teramo 90-71
Enel Brindisi-Pepsi Caserta 64-76

Domenica: Scavolini Siviglia Pesaro-Dinamo Sassari (ore 11.45); Montepaschi Siena-Angelico Biella (ore 18.15); Armani Jeans Milano-Lottomatica Roma; Canadian Solar Bologna-Fabi Shoes Montegranaro; Vanoli-Braga Cr.-Cimberio Varese.

Classifica
Milano 10; Varese, Bologna, Siena e Cantù 8; Sassari, Avellino, Pesaro e Biella 6; Cremona, Roma, Montegranaro e Treviso 4; Brindisi e Caserta 2; Teramo 0.

Prossimo turno
Treviso - Pesaro (27/11 ore 19), Caserta - Cantu' (20.30), Varese - Bologna (28/11 ore 11.45), Montegranaro - Milano (18.15), Roma - Cremona, Teramo-Siena, Biella - Avellino, Sassari - Brindisi.

m.schiani

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