Martedì 01 Febbraio 2011

Cantu', segnano tutti
E' un vero gruppo

Il dato che più balza all'occhio è che in queste prime 17 giornate di campionato sono stati ben otto i giocatori canturini a proporsi almeno una volta quali migliori realizzatori di una partita. Dato anomalo ma forse non del tutto sorprendente poiché in effetti riflette la filosofia che sta alla base dello stile di vita e del modo di gioco della Bennet versione Trinchieri, atto secondo. Così, non c'è alcuno dei biancoblù che sia stato il top scorer della compagnia in più di quattro circostanze come peraltro accaduto a Green e Mazzarino. A tre si sono fermati Markoishvili (va peraltro sottolineato che il georgiano ha saltato sette partite) e Micov, a due Leunen, mentre una volta a turno i migliori marcatori si sono rivelati Ortner, Tabu e Marconato.
Detto ciò, in particolare c'è un interprete all'interno del roster brianzolo che si segnala per un "percorso" molto positivo. Il riferimento è a Green, leader anche per assist, valutazione e falli subìti, nonché secondo per recuperi e terzo per rimbalzi totali e difensivi (lui che è un playmaker...). Insomma, un giocatore a tutto tondo che pur - e questo è davvero molto strano - non è ancora riuscito a convincere compiutamente una parte della tifoseria.
Alla voce "rimbalzi totali", il duello interno è tra Ortner (8) e Leunen (7), con l'austriaco a spadroneggiare in quelli offensivi (per ben 14 volte è stato Ben il leader di questa classifica) e lo statunitense a dettar legge in quelli difensivi la bellezza di 12 occasioni.
E' invece una corsa a tre quella per gli assist: attualmente Green (8) precede di un'incollatura Mazzarino (7), il quale a sua volta è insidiato da Leunen (6). E qui c'è un dato che fa il paio con quello delle segnature poiché sono stati dieci i giocatori canturini a primeggiare in questa voce statistica in almeno una circostanza.
Avanti. Che siano Ortner e Marconato gli stoppatori più spesso postisi in evidenza (cinque volte ciascuno) è quasi naturale visto che stiamo parlando dei due centri di ruolo della Bennet. Semmai, impressiona che in un paio di casi sia stato il piccolo Green il più efficace di tutti.
Così come lo stesso regista americano non ha avversari tra i compagni quando si tratta di prendere in considerazione i falli subìti: è capitato 11 volte, anche perché è colui che più spesso ha tra le mani il pallone, soprattutto nei concitati finali di partita punto a punto. Alle sue spalle Micov (4).
Sorprende, invece, il dato relativo alle palle recuperate che pone un lungo come Ortner davanti a tutti (7), in primis a Green (5).
Infine, la voce statitistica inerente la valutazione è da leggere al pari di quella dei punti segnati e degli assist, vale a dire che sono stati sette i biancoblù alternatisi quali migliori giocatori di un match così come determinati dalle voci dello scout: Green (5), precede l'accoppiata Mazzarino-Leunen con 3.

n.nenci

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