Domenica 20 Febbraio 2011

Trinchieri cosi' cosi':
"All'inizio male in difesa"

«Contento? No, solo soddisfatto». La sconfitta in finale di Coppa Italia, evidentemente, è ancora lì che brucia e così Andrea Trinchieri non manifesta grande gioia ma soltanto un moderato compiacimento. «Nei primi due quarti - osserva il coach - siamo stati alquanto approssimativi in difesa. Dopo l'intervallo abbiamo dato qualche giro di vite e la musica è cambiata, anche perché i miei giocatori hanno mosso tantissimo la palla. Così, l'ultimo periodo è stato giocato in pressoché totale controllo».
Già, il lavoro difensivo è diventato un capolavoro al rientro dagli spogliatoi. «Quarantadue punti subìti in venti minuti sono decisamente troppi per come siamo fatti noi - puntualizza Trinchieri - e non ho mancato di farlo notare ai ragazzi. Ebbene, dopo quell'azzardo di supponenza, la loro risposta è stata esemplare. In particolare, ci siamo registrati ai rimbalzi perché mica potevamo continuare così dentro l'area a farci mangiare in testa...».
Teramo, che pure si era ringalluzzita dopo un avvio così così, si è smarrita lungo il cammino. «Noi siamo forse il tipo di avversaria peggiore da incontrare per chi ha tanta pressione sulle spalle come appunto la Banca Tercas - rileva -. E questo perché non diamo punti di riferimento, muoviamo molto la palla e si muovono pure molto i giocatori. Insomma, non è semplice venirci appresso. Così finisci per andare sempre più in affanno».
Escluso il secondo quarto nel quale ha tirato 1/8 da tre, negli alri tre periodi la Bennet si è espressa dall'arco con un mostruoso 15/19. «La difesa ha creato il solco, il tiro da tre lo ha dilatato», commenta il tecnico biancoblù il quale invece si sottrae abilmente a una successiva considerazione. Questa: la giornata vedeva le due seconde in classifica sul campo delle ultime. Ebbene, mentre Milano l'ha spuntata soltanto dopo un tempo supplementare, Cantù ha schiantato di brutto la propria avversaria. La risposta? «Non me ne frega niente, io guardo soltanto in casa mia perché se in questo momento volgessi altrove lo sguardo rischierei di arrivare in folle al momento clou della stagione. E tutto vorrei, meno che questo». Eppure, Trinchieri una sua lettura di quest'ultimo turno di campionato riesce egualmente a fornirla. «Davanti a noi - abbozza - abbiamo una trasferta in meno e in classifica una vittoria in più. Può bastare? A noi senz'altro».
A margine, da segnalare che Cantù è tornata a vincere in campionato all'indomani di una sua partecipazione in Coppa Italia: l'anno scorso dopo le Final Eight di Avellino era infatti stata sconfitta a Montegranaro e nel 2009 dopo l'avventura di Casalecchio aveva perso proprio qui a Teramo. Che sia un altro di quei segnali...?

n.nenci

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