Domenica 27 Marzo 2011

Markoishvili: "Vittoria
su un campo difficile"

Grande soddisfazione in casa Bennet per una vittoria voluta e maturata negli ultimi secondi di una partita equilibrata, che ha registrato uno scarto massimo di soli sei punti nei 40' di gioco. “E'stato un successo importantissimo per noi - dice il georgiano "Manu" - ottenuto su un campo difficile in una cornice di pubblico molto partecipe ma corretto. Non siamo stati impeccabili dal punto di vista del gioco e della concentrazione difensiva, soprattutto nel primo tempo, ma abbiamo avuto il merito di credere nei nostri mezzi e di lottare con lucidità sino alla fine. Nel secondo tempo siamo saliti di tono trovando un buon ritmo in attacco. La chiave della nostra vittoria? Il tiro finale di Leunen, scoccato con estrema freddezza”. Manuchar Markoishvili aggiunge: “Al secondo posto ci crediamo eccome. Non dobbiamo però pensare a quello che farà Milano, ma a noi stessi. Da qui ai play off mancano ancora sette partite. Io dico che possiamo ancora progredire nel gioco e nella concentrazione, soprattutto difensiva”.
Mentre la squadra raggiunge il vicino hotel, Mazzarino e Ortner sono ancora nel palasport in attesa dello “stimolo” giusto per espletare le formalità dell'antidoping. Il capitano, ancora una volta è stato il miglior marcatore in casa biancoblù: “Sapevamo dei pericoli di questa trasferta, della forza della Dinamo in casa propria. Vincere qui è sicuramente un bel colpo anche perché arrivare in volata ha sempre i suoi rischi. Bravi noi a trovare il canestro del sorpasso al momento giusto. Abbiamo cercato di concedere il meno possibile al loro trio delle meraviglie (White, Hunter e Dinier) ma soprattutto siamo riusciti a non fare entrare in partita il resto della loro squadra. Nel primo tempo siamo entrati in campo un po' meno determinati del dovuto e abbiamo faticato un poco per registrare il nostro gioco. D'altronde avevamo di fronte una squadra atipica per il nostro campionato, una squadra che non ti dà dei punti di riferimento. Nella ripresa invece la nostra organizzazione di gioco è stata migliore, con una buona circolazione di palla per trovare sempre l'uomo libero”.

n.nenci

© riproduzione riservata