Martedì 05 Aprile 2011

Comense, non tremare:
hai il match ball

COMO - Se mercoledì sera la Comense vince va in semifinale. Bastano queste poche parole per surriscaldare l'attesa. E non può essere altrimenti: c'è lo storico derby lombardo contro la rivale Geas, c'è l'impresa di sabato scorso a Cinisello che ha rovesciato le gerarchie, e ci sono sette lunghi anni dall'ultima semifinale della Comense e durante i quali la società, diciamolo pure, con grande dignità ha dovuto ingoiare bocconi amari. Era stato Lambruschi l'ultimo artefice: «Forza Comense - dice - ma un pensiero anche a Montini che è stato mio assistente. Come va a finire? La Comense ha il carattere che gli ha impresso il suo allenatore, ed è una squadra determinata e meno soggetta a farsi influenzare dal clima».
Inizio alle ore 20.30 al Palasampietro (arbitri Pisoni di Gorgonzola e Cè di Cassina de' Pecchi) con ingresso a soli 3 euro e gli under 14 gratis. Se la Comense vince accede alla semifinale al meglio delle cinque partite contro la vincente della serie Taranto-Priolo a partire da mercoledì 13 a Casnate. Se invece perde avrà la terza e ultima gara contro il Geas sabato prossimo a Cinisello (ore 20.30).
La vittoria sul campo milanese (67-71) è stata una fantastica molla per la squadra di Loris Barbiero. Ma oggi, se possibile, sarà ancora più difficile. E poi c'è il solito dubbio: ha più pressione chi gioca in casa e non può farsi sfuggire il traguardo, o chi non ha più niente da perdere ma non può fallire? Il Geas giocherà alla morte. Ritmi alti e pressing per alzare subito il volume dell'intensità ed evitare che la Comense come in gara-1 tenga il controllo delle operazioni. Alcune giocatrici sestesi sono attese al riscatto: le esterne Haynie, Crippa e Zanoni sabato hanno segnato solo 5 punti in tre con 0/11 da 2 contro 24.5 punti di media. C'è sempre Summerton terminale (marcatura da 3 o da 4 a seconda di come venga impiegata) senza perdere di vista il centro Ujhelyi e le triple di Twehues e Crippa (35-38%). In più Montini avrà preparato le contromisure su Harmon, dopo aver contenuto Hicks (con Zanoni) e tolto il tiro da 3 a Zampella.
Ma la padronanza tattica e tecnica mostrata a Cinisello dalle lariane è stata invidiabile ed è un punto di forza che può essere vincente. Partenza ancora a zona della Comense? E chi sarà la match-winner stavolta, fra due organici profondi con tante protagoniste? Altri dati significativi. Sesto ha percentuali più basse dal campo ma grazie a velocità e recuperi effettua più tiri. Invece dalla lunetta (prendere nota, se si arriva in volata) le milanesi hanno Arturi, Zanon, Wabara e Ujhelyi che tirano solo 61-65%, mentre le cecchine Zampella, Hicks, Fazio e Vilipic realizzano con l'86-87%. Comense con l'attacco a sei stelle (sei giocatrici sopra i 9 punti) e unica in A1 che sta giocando con due '91 e una '92. Ah, ultimo particolare: vincere oggi significa entrare nelle prime quattro... Come ha detto Viviana Ballabio: «E' la vostra occasione, giocatevela fino in fondo».

g.valentini

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