Domenica 10 Aprile 2011

Brunner chiude qui
"All'inizio un po' pigri"

Si chiude con un bilancio personale di 11 punti in cinque partite l'esperienza di Alex Brunner sulla panchina del Como. Guai, però, a farglielo notare. Come sempre, l'allenatore sposta il tiro sulla squadra, sui giocatori, senza prendersi alcun merito. «I giocatori hanno grandi qualità morali, partite così qualche mese questa squadra fa le avrebbe perse. In questo momento è decisiva la testa: nella ripresa il Como ha giocato con grande fiducia».
Sotto di due reti, in dieci e dopo un primo tempo giocato al di sotto delle ultime partite, era difficile immaginarsi un pareggio in rimonta: «Siamo partiti pigri, il gol iniziale ci ha tolto qualche certezza. Poi l'espulsione di Conti, a fine primo tempo ci ha penalizzati. Nella ripresa, invece, la squadra sapendo quanto era importante questa partita ha dimostrato di avere una grande forza d'animo. Una qualità che in questo campionato hanno in pochi. Non dimentichiamo poi gli avversari: la Cremonese aveva bisogno di punti, davanti ha tanta qualità e alternative e si permette di mandare in tribuna un attaccante forte come Gasparetto».
Due gol subìti all'inizio dei due tempi. Ci sono responsabilità particolari? «Sul primo eravamo un po' scoperti ed è stato comunque un gran gol. Sul secondo eravamo in ripartenza, bravo Castelli sul primo intervento poi sulla ribattuta non poteva fare più nulla». Un rigore, l'ennesimo a favore del Como, ha riaperto la partita: «E' una piacevole abitudine, ma sono tutti rigori netti. Significa che arriviamo più spesso di prima in area».

n.nenci

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