Martedì 03 Maggio 2011

Comense, che schock
I Pennestrì vogliono mollare

“Signori, nel 2012 io e mio padre usciamo dalla Comense. Qualcuno si fa avanti ?”. Non è ancora un ultimatum e non è ancora un grido d'allarme. C'è tempo infatti un anno e mezzo prima della scadenza del mandato e dell'assemblea elettiva che appunto nel novembre 2012 segnerà una svolta epocale per la Comense. Come già noto dopo sette quadrienni consecutivi Antonio Pennestrì non si ricandiderà alla presidenza. La novità è che anche il figlio Stefano ha preannunciato la sua uscita di scena. Nel consiglio direttivo dal 1996, non solo ha escluso un avvicendamento al vertice col padre, ma lascerà il delicato incarico di direttore sportivo della squadra di serie A che ricopre dal 2002 con tutte le incombenze gestionali annesse.

n.nenci

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