Martedì 11 Ottobre 2011

Scherma, per la Errigo
una delusione mondiale

CATANIA - Certo Virginie Ujlaky è una francese, paese dalla grande tradizione, ma quella sua posizione nella classifica mondiale (occupa la poltrona numero 64) lasciava presagire un avvio di mondiale morbido per  Arianna Errigo. Invece la fiorettista della Comense ha dovuto arrendersi al primo turno (trentaduesimi) e salutare così gli iridati a Catania. «Era un assalto che avrei dovuto chiudere, a dir poco, sul 15-6 - commenta la nerostellata, incredula e con qualche lacrima agli occhi -. Certo sarebbe meglio incontrare in avvio avversarie più malleabili, ma se vuoi vincere un mondiale, prima o poi devi batterle tutte». E lei il mondiale aveva tutte le intenzioni di vincerlo. Si era preparata nel migliore dei modi, ritrovando, dopo un periodo bersagliato dagli infortuni, condizione e grinta. Qualcosa però non è girato per il verso giusto. Un avvio stentato, con la francese subito avanti e Errigo a rincorrere sino al pareggio e al sorpasso (9-8).  Poi ancora qualche problema e il controsorpasso della transalpina sul 13-11. La nerostellata non ci stava e gettava sulla pedana le ultime energie che però si spezzavano su una discussa decisione arbitrale che le negava il 13 a 13. Match chiuso con  Ujlaky che si imponeva per 15-13. «Ho subito avuto brutte sensazioni e non riesco a spiegarmi questa sconfitta - confessa, molto amareggiata l'argento di Parigi 2010 -. Fino a due giorni fa ho tirato benissimo e mi sentivo pronta. Invece, per la prima volta da non so quanti anni - probabilmente da quando ero tra le Under 20 - non salirò sul podio».  Mercoledì tocca nella spada all'arosiano Alfredo Rota.

g.valentini

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