Martedì 10 Gennaio 2012

Fasana a caccia
delle Olimpiadi

Tutto in poche ore. Oggi Erika Fasana e la nazionale di artistica femminile vanno a caccia a Londra del pass per le Olimpiadi. Sulle pedana dell'O2 Arena, costruita sulla linea del meridiano di Greenwich, le azzurre (oltre alla comasca, Ferrari, De Agostini, Preziosa, Ferlito e Gandolfi), dovranno chiudere ai primi quattro posti, per staccare il biglietto. Da battere Francia, Canada, Spagna, Olanda, Brasile, Corea e Belgio.
A rendere sereni c'è il precedente dei mondiali di Tokio, con l'Italia, nona e prima delle escluse. E allora non c'era Fasana. Per la comasca  la gara sarà il battesimo del fuoco tra le Senior, categoria della quale è entrata a far parte solo dall'inizio dell'anno. Il primo passo verso una cosacrazione definitiva che potrebbe portarla alla prima esperienza olimpica.
Tranquilla o emozionata? «Siamo tutte molto emozionate - ammette la portacolori della Brixia, 16 anni da compiere il 17 febbraio -. Grazie alla mia allenatrice Laura Rizzoli, che mi seguirà da bordo pedana e al presidente della Polisportiva Carnini, Dino Francescucci, sono riuscita ad arrivare a questo importante appuntamento, con serenità. Il test event è la prima uscita in campo internazionale, e ci tengo ad esordire bene. Sono molto decisa: è la gara che mi separa dal mio sogno, le Olimpiadi. La preparo da molti anni e di certo non mi tirerò indietro, darò  il massimo».

n.nenci

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