Giovedì 01 Marzo 2012

Cantù, un'Eurolega favolosa
Ecco otto perle indimenticabili

CANTÙ - È stata un bijou l'Eurolega della Bennet. Il ritorno di Cantù in Coppa Campioni è stato di quelli contrassegnati dal botto. E ora che l'avventura si è conclusa, abbiamo voluto pescare le otto perle che 'hanno resa indimenticabile. Nessuna classifica di merito, ma solo in ordine cronologico.

Lo "spareggio" con il Nancy
È la serata del debutto in Eurolega e il match con il Nancy viene inquadrato già come una sorta di spareggio contro un'avversaria diretta. Dopo 3 minuti, la Bennet è sotto 2-8. Il gelo. Alla fine Cantù vincerà di 11


La vittoria con l'Olympiacos
Alla quarta giornata, dopo aver peraltro già vinto due partite, Cantù batte una delle big dell'Eurolega, quale appunto la formazione del Pireo con il punteggio di 64-63


L'incredibile magìa di Basile
A Bilbao la Bennet ottiene il suo primo successo esterno in Europa. Decisiva la tripla da nove metri di Basile che sulla sirena evita il supplementare (64-67) e qualifica i biancoblù alle Top16 con due turni d'anticipo


Il successo con lo Zalgiris
Sotto di 13 al 32', la Bennet recupera e nei secondi conclusivi di un ultimo minuto interminabile firma il definitivo sorpasso (79-78) grazie a un tiro libero di Shermadini. È il successo che permetterà a Cantù di essere ancora protagonista nelle Top16


Il trionfo con il Maccabi
Al termine di una meravigliosa partita al PalaDesio, la Bennet supera un top club d'Eurolega quale il Maccabi con 8 punti di scarto


La sconfitta con il Barcellona
Praticamente sulla sirena, la conclusione di Basile finisce sul ferro e Cantù perde di 1 con il Barça venendo così ufficialmente eliminata dalle Top16. Ma la prestazione dei biancoblù è stata super, così come del resto lo era stata all'andata quando al Pala Blaugrana persero solo di 5.


Il pubblico del PalaDesio
La scelta di Desio per le partite interne di Eurolega si è rivelata vincente. Lo dicono i numeri: 43.213 spettatori in 8 gare, una media di 5.401 a incontro e in quattro occasioni punte oltre i 6mila.


L'ultimo squillo in Lituania
La partita a Kaunas non ha più alcun valore per la classifica, ma la Bennet la onora come meglio non avrebbe potuto. Senza Basile e Micov, vince nel tempio della pallacanestro europea mostrando un eccellente Markoishvili (32 punti).


Leggi l'approfondimento nell'edizione de La Provincia in edicola venerdì 2 marzo

f.cavagna

© riproduzione riservata

Tags