Martedì 10 Aprile 2012

Giovedì Bennet-Montepaschi
Trinchieri confida nel tifo

CANTÙ - Giovedì al PalaDesio si affrontano Cantù e Siena: coach Andrea Trinchieri, si tratta della vostra diciassettesima partita stagionale di Eurolega?
«No, è "soltanto" la nostra ventisettesima gara di campionato, anche se per certi versi l'ambiente sarà ancor più elettrizzante del Pianella.

Cosa si aspetta dal palazzetto di Desio?
«Non mi aspetto, so già. Impianto stracolmo, atmosfera da grande serata, tifo alle stelle. Tra la Bennet e la Montepaschi c'è un'effettiva differenza di valori e allora sta a noi trovare qualcosa per riempire questo spazio. Di tecnico, di tattico ma anche di umano. E il nostro pubblico rientra in quest'ultima voce. Sì, la nostra gente potrà darci una grossa mano».

Differenza di valori, diceva?
«Noi abbiamo ai box il nostro asse portante (Micov-Shermadini, ndr). In altre parole, sono fuori due dei tre giocatori di maggior talento della mia squadra. Ovvio che il gap che già c'era ora si è decisamente ampliato. In questo momento siamo come una barchetta di pirati che abborda la nave con il forziere. O come gli attivisti di Greenpeace con le baleniere».

Dopo tante sconfitte nei confronti diretti, che dirà questa volta ai suoi uomini?
«Che dovremo aver coraggio e credere in noi stessi, al di là delle oggettive difficoltà».


Leggi l'intervista completa nell'edizione de La Provincia in edicola mercoledì 11 aprile

f.cavagna

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