Giovedì 16 Agosto 2012

Cantù si è messa all'opera
E adesso zitti tutti

CANTÙ - Un raduno a ranghi ridotti, quello di Ferragosto della Pallacanestro Cantù, sia sul campo per l'assenza dei giocatori impegnati con le Nazionali, che sulle tribune dove i circa 200 appassionati erano in numero minore rispetto ad esempio allo scorso anno, quando però il giorno del primo ritrovo fu circa una settimana più avanti.

Così erano presenti i tre Usa, e cioè il confermatissimo Marty Leunen, con i due nuovi arrivi, il play Jerry Smith e l'ala Jeff Brooks; poi capitan Nicolas Mazzarino, alla vigilia della sua ottava stagione canturina, il recuperato Marko Scekic, e Abass Awudu Abass che da questa stagione sarà stabilmente in formazione.

Accanto ai sei "titolari", il gruppo dei preziosi sparring partner per questa preparazione: i due ex canturini, Christian Di Giuliomaria e Povilas Cukinas, Chris Monroe, l'Usa già conosciuto per le sue precedenti esperienze in Italia, gli italo-americani Tyler Bernardini, elegantissimo, e Joe Scott (quest'ultimo già a Cantù nel finale della scorsa stagione), oltre ai giovani Giacomo Maspero, Marco Meroni e Ruben Zugno.

La società ha intanto indirizzato alcune raccomandazioni ai propri sostenitori che vorranno seguire gli allenamenti, probabilmente in buon numero visto il periodo ancora vacanziero. Oltre al divieto di filmare gli allenamenti, in vigore comunque da sempre anche durante la stagione, la Pallacanestro Cantù invita quanti vorranno assistere agli allenamenti a evitare rumori (porte di entrata che sbattono, bambini che gridano, e così via) che possano disturbare il lavoro di tecnici e giocatori. E, per le caratteristiche del calpestio metallico del palazzetto che amplifica il rumore di chi sale sulle tribune, anche a limitare al massimo le entrate e le uscite dalla Ngc Arena durante gli allenamenti.

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f.cavagna

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