Sabato 01 Settembre 2012

Le Lucie a caccia del Palio
Una sfida tra le polemiche

LEZZENO - Sarà un'edizione speciale e particolare del Palio, quella che va in acqua domenica pomeriggio a partire dalle ore 16 a Lezzeno.
Soprattutto per i "compleanni" che si festeggiano: l'edizione numero cinquanta a sessantacinque anni dalla "prima volta". Due date storiche, che testimoniano dello splendido rapporto le Lucie e la realtà comasca, pur con il trascorrere delle epoche.
Non sono una novità le tensioni e le accuse reciproche della vigilia, immancabile contorno di ogni edizione. Questa volta a tenere banco, le presunte irregolarità di alcune imbarcazioni. Nell'occhio del ciclone in particolare Bellagio, sempre vincente nei cinque appuntamenti del Gran Premio Bcc di Lezzeno, circuito preparatorio e nelle tre regate di contorno.
Per sgombrare il campo da ogni dubbio, il Comitato provinciale canottaggio sedile fisso, nei giorni scorsi presso i cantieri Matteri a Lezzeno, ha sottoposto a verifica tutte le Lucie che saranno al via (anche quelle della finale di consolazione), alla presenza di Saverio Vaccani, presidente del Comitato comasco, Antonio Taroni presidente della Commissione Tecnica Arbitri e del membro della Commissione Tecnica Organizzativa Guido Bianchi.
Nonostante l'esito positivo, gli attriti non sono per nulla calati e si sono diffuse, negli ultimi giorni, voci allarmanti che parlano addirittura della mancata partecipazione al Palio di alcuni equipaggi. Un'ipotesi che, se venisse attuata, farebbe scivolare la manifestazione verso il buio dei primi anni settanta, con la conseguente sospensione delle gare dal 1972 al 1987.
La speranza è che domenica a Lezzeno, prevalga la voglia di competizione e da parte dei rematori, la consapevolezza che rappresentano i Comuni, per lasciare spazio solo e esclusivamente all'agonismo. Anche perché le attese non mancano. I fratelli bellagini, Gianni e Domenico Gelpi, sono desiderosi di riscattare la cocente delusione dell'anno scorso quando a Tremezzo dovettero arrendersi ai domasini Omar Poncia e Moreno Rumi, dopo aver dominato nel circuito preparatorio. Una situazione che ricalca quella attuale.
In una gara unica come il Palio le sorprese però sono sempre dietro l'angolo. Ecco perché nessuno parte battuto.
E questo lo sanno bene i pretendenti al successo. A partire da Domaso che, dopo aver rinunciato a Poncia, sostituito con Angelo Cerasuolo, nelle ultime regate ha dato del filo da torcere a Bellagio, impegnato sino all'ultimo respiro. Scorrendo poi la classifica finale del Gran Premio Bcc di Lezzeno, che oltre ad aver stabilito le nove Lucie che disputeranno la finalissima, servirà anche per la scelta dei numeri d'acqua, troviamo le aspirazioni di Ossuccio (Marco De Lorenzi e Giorgio Galli), di Argegno (Marco Molinari e Manuel Cappi), di Cremia (Lino De Lorenzi e Fabio Leoni), di Tremezzo (Cesare Sancasassani e Paolo Gramatica), di Lezzeno (Stefano Molinari e Gabriele Rossi), di Lenno (Roberto Leoni e Sandro Cervini) e di Laglio (Daniele Capra e Paolo Aquilini) che disputeranno la finale.
Prima della regata che assegnerà il terzo Trofeo Bcc di Lezzeno e il Memorial Fel, triennale non consecutivo, dedicato al giornalista Enrico Luigi Ferrario, ideatore del Palio, si misureranno i comuni che si sono classificati dal decimo posto in giù.
E sarà una gara vera, dove uscirà lo spirito decoubertininiano da parte di chi si presenta al via, animato soprattutto dalla grande passione.

g.valentini

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