A volte ritornano: Cantù è di nuovo Forst  Della Fiori: «Nel derby avrò i lucciconi»
Craig Callahan, attuale capitano canturino, mostra la maglia Forst

A volte ritornano: Cantù è di nuovo Forst

Della Fiori: «Nel derby avrò i lucciconi»

Lo storico sponsor ricomparirà sulle maglie domani nella sfida con Milano.

Milano è rientrata in Italia, il derby di domani non si tocca. Appuntamento alle 20.45 (diretta Sky Sport 1) al PalaBancoDesio.

Nell’occasione, Cantù rinnegherà le proprie abituali insegne russe rinunciando al marchio Red October per affidarsi “anima e cuore” a un italianissimo simbolo del proprio glorioso passato, quello che va sotto il nome di Forst e con il quale il club brianzolo ha fatto irruzione sul mercato estero negli Anni Settanta cominciando a vincere le sue prime coppe europee. Un mito, per Cantù e per i tifosi biancoblù, la Forst.

«Sono davvero felice per questo legame con la storia di Cantù e per la collaborazione con Forst e sono orgoglioso di poter indossare questa maglia gloriosa da capitano della squadra - così Craig Callahan -. Molti tifosi, quando l’ho indossata per la presentazione, mi hanno raccontato i loro ricordi emozionanti delle tante vittorie ottenute in quel periodo. Ed è stato un onore per me avere la possibilità di discutere di quegli anni con una icona quale Pierluigi Marzorati. So che i nostri tifosi conoscono benissimo l’importanza del derby e di quella maglia, e io ho fatto di tutto per spiegare ai miei compagni il significato di questa gara e della divisa che indosseremo».

Chi se l’è letteralmente cucita addosso quella “divisa” è Fabrizio Della Fiori. «La maglia della Forst è la maglia della Forst e resterà per sempre la maglia della Forst - confessa “Ciccio” -. Io ho giocato a Cantù per tutte le sette stagioni in cui è stata nostro sponsor e dunque le sono particolarmente affezionato. Martedì (domani, ndr), sono certo mi verranno i lucciconi agli occhi rivedendola indossata dalla “nostra” squadra».


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