La grande scherma a Erba       Rizzi è la regina di spada
La vincitrice Giulia Rizzi

La grande scherma a Erba
Rizzi è la regina di spada

Una due giorni di spettacolo a Lariofiere grazie alla Comense

Peccato che il pubblico non abbia potuto assistere alla prima giornata della prova nazionale di spada femminile, della categoria Assoluti della zona Centro-nord.

Lo spettacolo offerto dalle 188 atlete in gara, nei padiglioni del Lariofiere di Erba, è stato di altissimo livello. Sino all’atto decisivo, risolto a proprio favore da Giulia Rizzi delle Fiamme Oro che ha avuto ragione, per 13-11 di Federica Isola dell’Aeronautica.

Organizzazione

La macchina organizzativa della Comense Scherma ha funzionato alla perfezione:dal primo atto, quello d’apertura con l’appello delle partecipanti dopo l’inno di Mameli, alle fasi finali, trasmesse on line sulla pagina Facebook della società di via dei Partigiani. Ventidue le pedane allestite nel polo fieristico, tenute d’occhio dai 150 volontari (della società organizzatrice, personale di Lariofiere e della Federazione Italiana Scherma). «Un lavoro eccezionale -il commento del consigliere della Federscherma Guido Di Guida, presente alla gara -. La società comasca è un fiore all’occhiello nel panorama nazionale ed è sempre una garanzia nell’organizzazione delle gare. Anche quelle che non riguardano l’arma di casa, il fioretto».

Nessuna atleta comasca era impegnata ieri, mentre oggi nella seconda giornata, dedicata alla spada maschile, tra i 333 iscritti c’è anche il nerostellato Mateu Coll Gari. Lo spagnolo, tra l’altro, parte con il 10° posto nel ranking di giornata. Nel femminile la gara è stata molto emozionante.

Assente la numero uno Mara Navarria, si è scatenata la lotta per il successo, tra diverse pretendenti. Dopo il lungo percorso, iniziato al mattino con i gironi e proseguito con le dirette, si sono ritrovate in quattro a contendersi il titolo. Nella prima semifinale Federica Isola non ha avuto particolari problemi ad eliminare, per 15-6 Eleonora De Marchi. Più combattuta e sofferta l’altra semifinale con Giulia Rizzi che ha superato per 12-11 Roberta Marzani. L’atto decisivo si è svolto tra le prime due del ranking nazionale di giornata. Ed anche la finale è stata molto tirata, anche se alla fine Rizzi l’ha risolta a suo favore. Le prime della classifica erano visibilmente soddisfatte visto che hanno messo una importante ipoteca sull’accesso al Campionato italiano in programma a giugno a Courmayeur.

OGGI

Con la premiazione è calato il sipario sulla prima giornata. Il bilancio organizzativo della Comense Scherma è positivo e tutto è filato via liscio, compresi gli indispensabili adempimenti da osservare, essendo ancora in pandemia. Le atlete e gli allenatori (gli unici ammessi) hanno rispetto l’obbligo della mascherina e del distanziamento, mentre non era impegnati negli incontri.

«Siamo soddisfatti, anche per essere tornati ad organizzare una gara così importante», il commento del presidente Paolo Ferrante.


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