Andreucci se la ride Brevi e Strano coppia del miracolo
Oscar Brevi (a sinistra) e Ottavio Strano, la coppia che ha clamorosamente salvato l’Olbia

Andreucci se la ride
Brevi e Strano coppia del miracolo

Tra vecchi mister e giocatori legati al Como anche la coda della stagione regala spunti interessanti. Colella e Ambrosini retrocedono in D con il Rimini.

Playoff di serie C, domani si conclude la fase interna ai gironi, che qualificherà alla fase nazionale. Ci sono tanti vecchi mister del Como e tanti giocatori legati a Como e al Como ancora in gioco, con il sogno della serie B.

La stagione ha già regalato sorrisi (e amarezze). Prima promozione diretta in C per Antonio Andreucci, con il Campodarsego: finalmente un primo posto dopo un paio di secondi posti clamorosi come alla Triestina o al Como.

Prima dell’inizio del playoff, la cristallizzazione delle classifiche con l’algoritmo ha determinato la retrocessione in D del Rimini, ultimo nel girone B, di mister Giovanni Colella e del difensore Cesare Ambrosini.

Con la ripresa della serie C e con la disputa dei playout, è stata clamorosa la salvezza ottenuta dall’Olbia della coppia Oscar Brevi-Ottavio Strano, grazie a un gol segnato nei minuti di recupero e in nove uomini.

Niente da fare invece, nel girone B, per l’Arzignano Valchiampo di mister Alberto Colombo, sconfitto nel doppio confronto dall’Imolese, guidata in attacco da Matteo Chinellato.

Tornando ai playoff, c’è chi tra gli ex giocatori del Como – pur avendone diritto – non li ha potuti giocare per scelta della società che ha scelto di rinunciare. È il caso della Pro Patria di Giuseppe Le Noci, Giovanni Fietta, Edoardo Defendi e Paolo Tornaghi. Avrebbero dovuto affrontare l’Alessandria (in rosa c’è Davide Di Quinzio), che si è ritrovata catapultata al secondo turno contro il Siena.

Stesso destino per i porlezzesi Carlo Ferrario (Modena) e Luca Cattaneo (Piacenza, aveva comunque già risolto il suo contratto con gli emiliani): le società hanno rinunciato ai playoff. Salto diretto alla fase nazionale, grazie alla vittoria contro l’Albinoleffe e alla rinuncia del Pontedera, per il Novara dei giovani comaschi Luca Ferrara e Andrea Cagnano. Avanzano anche il Catania di Bruno Vicente e il Catanzaro di Giacomo Casoli. Pronto al debutto con la Feralpi Salò Luca Miracoli, lì in prestito, contro il Padova.

Già finiti invece i playoff degli ex Marco Piredda della Sambenedettese e Alessandro Tonti e Walter Zullo dell’Avellino. Gli irpini sono stati sconfitti dalla Ternana guidata in panchina da Fabio Gallo: l’ex centrocampista e mister del Como (e con lui la mezz’ala Filippo Damian), è pronto a recitare una parte da protagonista nei playoff.

Non è finita. Perché da giovedì 9, con l’inizio della fase nazionale dei playoff, entrano in scena altri allenatori legati a Como. Si tratta di Fabio Pecchia, fresco vincitore della Coppa Italia con la Juve U23 contro la Ternana, centrocampista a Como nell’ultima serie A.

E poi c’è Aimo Diana, allenatore del Renate terzo in campionato e rivelazione del girone A: un comasco acquisito, da anni vive a Bulgarograsso. Tra i giocatori, l’ultimo comasco a scendere in campo sarà - nel secondo turno della fase nazionale lunedì 13 - il terzino della Carrarese, Daniele Mignanelli, cresciuto nell’Accademia Como. Con lui, Accursio Bentivegna, ex promessa, a Como nell’ultima B.


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