Antonello Riva: «Lo amo sempre
ma questo basket non mi piace»

Il “bomber” è di recente uscito dal giro: «Il ruolo di general manager non esiste più

Faccio altro: mi occupo di benessere fisico»

«Non ho ancora chiaro chi ha scaricato chi. Se sia stato Riva a mollare il basket oppure la pallacanestro a tradire Riva. Propenderei per la seconda, ma non ne ho la certezza. Di sicuro,però, c’è che al momento sono fuori». A confessarlo, e a confessarsi, è il top scorer assoluto della serie A con 14.397 punti realizzati.

«Nelle più recenti esperienze - confida il “bomber” - il mio impegno nel basket era sempre più dedicato a tener buoni giocatori e procuratori oltre che a combattere con i presidenti. L’aspetto tecnico e organizzativo era diventato sempre più risibile perché quello economico-finanziario era assolutamente egemone. Francamente, di spendere la mia immagine per tener buono l’ambiente, non mi andava più. Non sono un ragazzino alle prime armi. Ho l’impressione che il ruolo del general manager si sta via via estinguendo, con il suo posto che viene preso dallo “scout”».

«Io il basket lo amo e di basket è intriso il mio Dna. Non potrà non interessarmi più anche se non dovessi più frequentarlo per un lungo periodo. Non ho certo un rigetto né un rifiuto, è soltanto che ultimamente sono diventato il manager di un’azienda tedesca che produce prodotti per il benessere fisico».

L’intervista integrale sull’edizione de La Provincia

in edicola sabato 27 settembre

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