Arnaboldi, Us Open ancora tabù  Il Challenger di Como per rifarsi
Andrea Arnaboldi non è riuscito a farsi strada agli Open degli Stati Uniti

Arnaboldi, Us Open ancora tabù

Il Challenger di Como per rifarsi

Il canturino non ha superato le qualificazioni a New York. Certa la sua partecipazione al torneo cittadino che inizierà lunedì.

Si chiude con un bilancio di due vittorie e quattro sconfitte per gli italiani la prima giornata di qualificazioni maschili degli Us Open di tennis, fatto che interessa da vicino anche il Challenger Atp “Città di Como”, che comincerà lunedì prossimo. Molti degli iscritti al Challenger, infatti, stanno affrontando le qualificazioni dello slam statunitense e, in caso di eliminazione, saranno al via del torneo comasco che si disputerà sui campi del Tennis Como a villa Olmo.

Gli Us Open restano un tabù per il canturino Andrea Arnaboldi, battuto in due set con doppio 6-4 dall’ecuadoregno Emilio Gomez, numero 172 al mondo.

È stata una partita che Arnaboldi ha sicuramente combattuto, ma in cui non ha sfruttato l’occasione nel sesto game del secondo set, quando ha avuto tre palle break a disposizione. Finisce così il tentativo di accedere al suo secondo slam stagionale - Arnaboldi è arrivato al primo turno di Wimbledon nel tabellone principale -, ma a questo punto è ormai certa la partecipazione del mancino canturino al Challenger di Como: venerdì, all’Hilton Lake Como sarà presentata la 14a edizione del Challenger, trofeo “Banca Intesa (singolare) e “Bianchi Group” (doppio). Ci saranno molte novità, soprattutto a livello regolamentare, per un’edizione che comincerà lunedì 26 (e non più sabato) e si concluderà domenica 1 settembre con le due finali di singolare e doppio.


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