Giorgi, sfida mondiale
«Mi gioco le Olimpiadi»

Atletica La fuoriclasse cabiatese domani mattina in diretta tv nella marcia a Budapest. Una convocazione inattesa per la neomamma: «É come un dono»

Il Mondiale di Budapest per Eleonora Giorgi inizierà domani mattina presto.

La partenza della 20 chilometri di marcia infatti è fissata per le ore 7.15, per evitare le temperature elevate. I tifosi comaschi possono seguire la gara in diretta su Rai2, Sky, Eurosport e Discovery.

Per la cabiatese (33 anni) sarà la quinta volta agli iridati, la quarta sulla distanza corta (nel 2019 a Doha ha vinto il bronzo nella cinquanta), la prima da mamma. «Tra qualche anno racconterò a Leone (nato lo scorso novembre nda) di questa avventura - spiega -. Non siamo riusciti ad organizzarci, quindi non verrà a Budapest, ma il prossimo anno cercheremo di portarlo a Parigi a tifare».

La capitale francese con le Olimpiadi è l’obiettivo per la portacolori delle Fiamme Azzurre, che vede il Mondiale come una tappa di passaggio. «Cercherò di sfruttare la partecipazione come trampolino per la prossima stagione -aggiunge -Anche perché non era scontata la mia convocazione e fino a qualche giorno fa ero tra le “escluse” nel ranking».

La cabiatese non si nasconde e non si fa illusione, ma accetta di buon grado la partecipazione a Budapest come un “dono” da sfruttare nel migliore dei modi. «Parto come cinquantesima nella graduatoria mondiale, e dopo il terzo posto agli italiani – e soprattutto il tempo che non era in linea con gli standard richiesti -non avevo la garanzia del biglietto iridato. Invece il 5 agosto -anche per alcune circostanze fortunate -, è arrivata la convocazione. La sfrutterò nel migliore dei modi».

Le dichiarazioni della comasca non lasciano aperta la possibilità ad un piazzamento sul podio e anche entrare nella top ten sembra molto complicato. Ma proprio questo “basso profilo” potrebbe dare una mano a Giorgi che, nelle precedenti esperienze iridate nella venti, era sotto i riflettori e non ha convinto, pagando lo scotto di essere tra le favorite (9° posto a Mosca nel 2013, squalifica a Pechino nel 2015 e 14° a Londra nel 2017).

Di una cosa la cabiatese è sicura: «Nei limiti della mia condizione fisica attuale, cercherò di dare il meglio per onorare questo dono».

Il tempo di accredito di 1.31’25” è il trentesimo tra le partenti, decisamente lontano dall’1.25’30” della capolista, la spagnola Maria Perez e dall’1.26’40” della contro favorita Kimberly Garcia Leon. Il crono della sudamericana è più alto dell’1.26’17” messo a referto dalla comasca il 17 maggio 2015 in Coppa Europa a Murcia che è tutt’ora record italiano. Oltre a Giorgi l’Italia schiera la campionessa olimpica Antonella Palmisano (ha il 16° accredito) e Valentina Trapletti (ha il 23°).

© Riproduzione riservata

© RIPRODUZIONE RISERVATA