Tricolori Under 23. Mojoli batte tutti e Ballabio è bronzo

Atletica A Mariano ieri una grande giornata di gare. Successo nel giavellotto, terzo posto nel martello. Ospite Alberto Cova che ha trovato i suoi vecchi dirigenti

La seconda giornata dei Campionati italiani di societari Under 23 di atletica leggera, finale argento, disputata nel centro sportivo di via Santa Caterina a Mariano ha portato le soddisfazioni del successo dell’erbese Tommaso Mojoli nel lancio del giavellotto e il terzo posto dell’enfant du pays Luca Ballabio nel martello. “Vittoria” anche per l’Atletica Mariano, che ha organizzato l’evento e che ha ricevuto anche i complimenti del campione olimpico e mondiale, Alberto Cova, presente alla manifestazione.

Ospite

L’inverighese ha anche ritrovato il gruppo di dirigenti e gli allenatori che hanno avuto il privilegio di lanciarlo nell’atletica che conta, con la maglia della società gialloblù. Nella foto hanno posato assieme a Cova, Riccardo Calabresi, Franco Radice, il primo allenatore Sergio Colombo, il presidente dell’Atletica Mariano, Carlo Cariboni e Fausto Pozzi. La seconda giornata è stata illuminata a livello agonistico con la brillante vittoria di Tommaso Mojoli. L’erbese dell’Atletica Lecco ha scagliato l’attrezzo a 59,46 metri migliorando di 18 centimetri il personale, stabilito l’anno scorso.

Il comasco ha dominato la gara, che avrebbe vinto anche con il suo peggior lancio di 51,17. Nono Giovanni Passamonti (Cus Insubria Varese/Como) con 34,13. Luca Ballabio ha creduto nel podio tanto da non mollare mai ed è stato premiato con il bronzo ottenuto all’ultimo dei sei lanci del martello. Il marianese del Cus Insubria ha messo a referto la misura di 49,92 nella gara vinta dal livornese Lorenzo Bigazzi con 56,90. Medaglia sfiorata da Giorgio Pozzi. L’ex Osg Guanzate e Rovellasca, era il terzo frazionista della 4x400 del Cus Insubria che, con il tempo di 3’26”98 ha intascato il quarto posto (oro al Team Lombardia in 3’18”68). Quinto posto per Clarissa Boleso negli 800. L’atleta di Lurago d’Erba (Atl. Lecco) ha fermato il cronometro sul tempo di 2’21”10 con un gap di 6”17 dalla vincitrice l’emiliana Lucia Cantergiani. La comasca ha corso anche la seconda frazione della 4x400 del Lecco, che ha chiuso al 9° posto in 4’14”00. Il sesto posto è stato il trait d’union per Elisa Pastorelli, Davide Colombo e Pietro Roncareggi, tutti tesserati per il Lecco.

Gli altri

L’albavillese Pastorelli nei 5.000 ha corso in 17’53”32 (oro alla fiorentina Greta Settino in 16’52”46); l’arosiano Colombo ha messo a referto il tempo di 56”17 nei 400 ostacoli (primo il milanese Andrea Lardini in 54”41); l’ex Triangolo Lariano Roncareggi ha scagliato il peso, nella gara vinta dal siracusano Mirko Campagnolo con 15,08, alla distanza di 11,39 (primato stagionale). Settima posizione per Kethrin Sironi (Lecco) nel disco con la misura di 34,99 (oro alla barese Anna Musci con 42,78). A premiare oltre a Cova, anche la consigliera nazionale Elisabetta Artuso e il sindaco di Mariano Giovanni Alberti.

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