Domenica 04 Agosto 2013

Barnaby e Ventura

i padroni di Cernobbio

Una fase della frazione di nuoto
(Foto by Foto Butti / Pozzoni)

Gregory Barnaby e Irma Ventura sono i vincitori della prima edizione del Garmin TriO Cernobbio.

I due italiani sono stati i protagonisti di quella che è stata la prima puntata di una storia che andrà avanti anche nel futuro.

Con la partenza della prova a nuoto (1.500 metri) dalla stupenda darsena di Villa Erba per poi rientrare in piazza Risorgimento ed accedere al materiale lasciato in zona cambio. Da cartolina ricordo anche i 38 km del percorso ciclistico con lo sfondo del lago di Como, sempre in “sottofondo”, passando per Cernobbio, Como, Carate Urio e Laglio.

Unici anche i 10 km. della fatica finale, con la corsa a piedi nel centro di Cernobbio, su tre giri di 3,4 km., dalla piazza all’interno del parco di villa Erba, passando dall’antico galoppatoio, con una salita di circa 150 metri, sino al traguardo in piazza Risorgimento nei pressi del TriO Village. Una fatica per superatleti come è di sicuro l’italianissimo Barnaby che ha impiegato “solo” 1.49’17” per arrivare solitario sul traguardo e bissare l’oro della scorsa settimana del triathlon disputato sull’altra sponda del lago, a Lecco.

Una grandissima prestazione la sua, visto che ha inflitto oltre quattro minuti al secondo, l’ungherese Tamas Toth, grande favorito della vigilia e che ha nel suo palmares anche la vittoria nel triathlon olimpico di Jiayuguan (Cina). Terzo Jacopo Butturini che ha soffiato il bronzo in volata a Mauro Pera.

Nel femminile super prestazione per Irma Ventura che si è imposta con il grande tempo di 2.12’04” ed ha preceduto, di 2’32” Giulia Bedorini e di 4’24” Sara Tavecchio, campionessa italiana Xterra, oro XRoad Avigliana e X-Tenno. Ma gli applausi sono arrivati anche agli atleti che hanno chiuso nelle retrovie, come il ferrarese Roberto Scaglianti che, impiegando poco più di quattro ore, ha intascato la posizione 618, ultima della classifica ufficiale.

© riproduzione riservata