Bazarevich rassicura Cantù
«Lotteremo fino alla fine»

Il coach dopo la sconfitta con Venezia: «È ovvio che le nostre possibilità di conquistare i playoff si riducono di molto, ma non molliamo»

Della necessità di leggere bene le azioni in attacco ne aveva parlato già nella conferenza stampa di presentazione al match di sabato sera di Cantù contro l’Umana Reyer.

Coach Sergej Bazarevich, anche a freddo dopo il ko rimediato in casa nel giorno prima di Pasqua, riparte proprio da questo punto per commentare una sconfitta, quella appunto contro Venezia, che rischia di compromettere irrimediabilmente la stagione dell’Acqua Vitasnella.

«È dura – afferma l’allenatore canturino - commentare una partita del genere. Siamo sempre rimasti in gara, sapendo quello che dovevamo fare. Nell’ultimo quarto, invece, Venezia ha segnato dei canestri, mentre noi abbiamo sbagliato molto. Certo non tutte le conclusioni sono state buone scelte, ma abbiamo fallito anche dei tiri aperti. Pure gli errori ai liberi hanno pesato tanto, come gli ultimi due di Fesenko. Sono cose che fanno parte del gioco».

Il pensiero di Bazarevich va subito a quei playoff di cui soltanto qualche giorno fa evitava sapientemente di parlare. Ora, con la qualificazione fissata a 24 punti (Dolomiti Energia Trento e Banco di Sardegna Sassari) e un’altra davanti a Cantù con 22 punti al suo attivo (Enel Brindisi), per l’Acqua Vitasnella la strada si fa terribilmente in salita.

«È ovvio che con questa sconfitta le nostre possibilità di conquistare i playoff si riducono di molto. Mancano ancora cinque partite, però, e noi dobbiamo lottare fino all’ultimo. È l’unica cosa che possiamo e dobbiamo fare», continua il tecnico russo.

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