Bucchi: «Sono tornato
E anche la squadra»

«Ero pronto al fatto che si potesse perdesse contro Milano e Brindisi. Ora però la vittoria a Brescia ci ha dato slancio»

Bucchi: «Sono tornato E anche la squadra»
Cantù l'allenatore Piero Bucchi
(Foto di Andrea Butti)

«Ero pronto al fatto che si potesse perdesse contro Milano e Brindisi. Ora però la vittoria a Brescia ci ha dato slancio. E comunque andrà contro Reggio Emilia, non sarà ultima spiaggia». La sfida è già iniziata, anche se sul campo le due squadre si affronteranno solo domani sera.

Coach Piero Bucchi è pronto a tornare in panchina dopo averlo fatto – in condizioni di salute ottimali – contro Brescia: «Il fatto di avere tutto lo staff al completo, oltre a Gaines più in condizione, ci ha aiutati, anche se non è tutto ovviamente. Ora dobbiamo ripeterci contro Reggio Emilia».

Per il coach, sarà la sfida clou della stagione: «Inutile nasconderlo. Si tratta di una sfida importantissima, che a questo punto vale più delle altre. La posta in palio è altissima: dovremo affrontare Reggio con grandissima determinazione. È un impegno importante, ne siamo consapevoli e portarci sul 2-0 sarebbe fondamentale. Siamo carichi e pronti per fare il massimo, vogliamo fare una partita importante. Peccato doverla disputare senza pubblico, sarebbe stato il sesto uomo ».

A Brescia, Bucchi ha ritrovato l’apporto speciale dei veterani: «È vero, gli uomini più esperti non si sono tirato indietro e hanno disputato una partita di spessore. Ora però c’è bisogno di tutti, anche dalla panchina. Sarà una gara di sacrificio, conterà ogni goccia di sudore: vorrei vedere tutti al 200%».

Non che le due partite successive saranno meno importanti, ovviamente: «Come ho già detto pochi giorni fa, le mie tre settimane di assenza sono state pesanti. Per me, che non potevo incidere sulla squadra, e per la squadra stessa, che ha inevitabilmente perso qualcosa. Non dico che saremmo già salvi, ma sicuramente siamo stati diversi rispetto al periodo precedente: brillanti contro Cremona, anche a Trieste dove pure abbiamo perso, e ricordo che siamo stati l’unica squadra a battere Treviso nelle ultime partite. Insomma, avevamo limato tanti errori, avevamo ritrovato la condizione. Questo Covid proprio non ci voleva».

Non è un’accusa a Visciglia, che l’ha sostituito: «La squadra ha risentito più che altro della mia assenza, è possibile che qualcuno abbia involontariamente staccato la spina e non potevamo permettercelo. Ora però la vittoria a Brescia ci ha rimesso in carreggiata mentalmente, dobbiamo recuperare tutte le energie per essere quelli del pre-Covid».

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