Cantù ha scelto
Giocherà ancora Desio

Scartata quindi l’ipotesi di “riattivare” anche per il basket il PalaFrancescucci – l’ex PalaSampietro – di Casnate con Bernate

La Pallacanestro Cantù giocherà ancora a Desio. La società ha sciolto definitivamente le riserve e ieri, in anticipo di un giorno sul termine, ha completato la domanda di iscrizione al campionato di serie A2 fornendo anche l’indicazione definitiva del campo di gioco.

Scartata quindi l’ipotesi di “riattivare” anche per il basket il PalaFrancescucci – l’ex PalaSampietro – di Casnate con Bernate: i “contro” superano i “pro”. L’operazione sembrava comunque interessante, sicuramente portava con sé del fascino. L’idea era di riavvicinare il pubblico a Cantù e sfruttare un impianto più a misura d’uomo e più consono, sulla carta, al numero di tifosi che la A2 potrebbe attrarre al palazzetto.

L’idea Casnate è stata cullata fino a mercoledì sera, quando la società è arrivata a una conclusione. Fatte tutte le valutazioni del caso e ravvisata la necessità di dover intervenire pesantemente in termini di autorizzazioni e permessi. Il PalaFrancescucci presenta poi alcune criticità dal punto di vista della gestione dei flussi di spettatori, in entrata e in uscita, oltre a problemi tecnici di aggiornamento (canestri, tabelloni elettronici, ecc…).

Non solo. La società ha atteso le linee guida del Governo sulla capienza. E le previsioni non propriamente ottimistiche sull’aumento della percentuale di tifosi ammessi nei palazzetti – ora ferma al 25%, potrebbe arrivare al massimo al 50% -, hanno dato la definitiva spallata all’ipotesi Casnate.

Perché parliamo di un impianto da 1.840 spettatori, che potrebbe ospitarne al massimo 920 o meno di 500 in caso di capienza al 25%. Un numero giudicato troppo basso, nemmeno idoneo a soddisfare le richieste dei tifosi che un anno fa avevano acquistato il preabbonamento e il numero di biglietti destinati a sponsor e fornitori.

Sarà quindi ancora il PalaBancoDesio, impianto che ha preso il posto del Pianella negli anni - senza però soppiantarlo nel cuore dei tifosi – a ospitare le partite casalinghe di Cantù in A2. La società cominciò a sfruttare la struttura brianzola già nel 2011/12 per alcune partite-clou di campionato. Fu poi necessario indicare il PalaBancoDesio per disputare l’Eurolega nel 2012/13, non essendo il vecchio Pianella idoneo per la principale competizione europea. Dal 2016/17, quando in piena era Gerasimenko si cominciò a parlare di ristrutturazione del Pianella, l’impianto di Desio è stato sempre utilizzato per le partite di campionato e le sporadiche apparizioni europee di Cantù negli ultimi anni.

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