Cantù, il sano realismo di Crosariol
«Guardiamo davanti e indietro»

Parla il lungo della Red October: «Pesaro è una squadra tosta»

Cantù, il sano realismo di Crosariol «Guardiamo davanti e indietro»
Andrea Crosariol, centro della Red October Cantù
(Foto di Butti)

«La cosa migliore, adesso, è guardarsi avanti, ma anche indietro». Andrea Crosariol è cinico. La classifica, s’intende, ha il suo peso; i punti che arriveranno di qui in avanti, è chiaro, ancor più.

Ecco perché, invece di guardare agli scontri diretti favorevoli con Trento e Bologna per tracciare un ipotetico percorso in vista delle Final Eight, il lungo canturino predica grande realismo e ancor più impegno per arrivare quanto più in alto possibile.

Meglio non mettersi limiti e, al contempo, controllare chi, da dietro, può farsi sotto. «In questo momento – commenta – sono molte le squadre con solo due punti di differenza. Certamente ci ha fatto bene battere alcune dirette concorrenti. Questo, in futuro può essere un punto a nostro favore».

In vista della sfida contro Pesaro, il numero 15 della Red October parte proprio dagli ospiti, un gruppo solido che arriverà al PalaBancoDesio con l’ambizione di provare a portar a casa la posta piena.

«Pesaro – continua Crosariol – è una squadra tosta, che corre e gioca abbastanza bene. Sarà sicuramente una partita molto difficile».

L’arrivo a Desio dei biancorossi non è che un passaggio obbligato, in vista del traguardo più grande. «Una partita importante per la nostra classifica, così come lo sarà anche per la classifica delle altre squadre», prosegue.

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