Cantù: Mauri e lo scudetto U16
«Motivo d’orgoglio per la città»

L’ad della Red October parla però a titolo personale: «Complimenti a Munafò e Visciglia»

Cantù: Mauri e lo scudetto U16 «Motivo d’orgoglio per la città»
Andrea Mauri, ad di Red October Cantù
(Foto di Butti)

Alla pioggia di complimenti piovuti, meritatamente, sul Progetto Giovani Cantù per la conquista dello scudetto Under 16 d’Eccellenza, si aggiungono quelli a titolo personale dell’amministratore delegato della Pallacanestro Cantù, Andrea Mauri: «Complimenti ai ragazzi per l’ottimo risultato conseguito e per l’ennesimo scudetto portato a Cantù».

Complimenti che Mauri estende a tutto il gruppo, dirigenti e staff tecnico: «Sono felice per Antonio Munafò, che rappresenta tutto il mondo Pgc ed è una persona di riferimento per il basket giovanile canturino. E sono anche entusiasta per Antonio Visciglia, un coach che dopo lo scudetto Under 20 si sta dimostrando vincente come Pino Sacripanti. Che, mi piace ricordare, a livello giovanile a Cantù vinse due scudetti: speriamo che sia di buon auspicio per la sua carriera questo doppio successo con il Pgc».

Un titolo tricolore che riporta Cantù al centro del basket giovanile italiano: «È una vittoria – chiude Mauri – che dev’essere un motivo d’orgoglio per tutta la città».

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