Cantù: tempo di baby esordi
Dopo Bresolin, ecco Lanzi

Un’altra “prima” in serie per i gioielli del Progetto Giovani

Primi passi sul parquet della serie A per due giovani cestisti del Progetto Giovani Cantù: ci sono volute una vittoria larga e una sconfitta altrettanto consistente, così come vuole la prassi.

Contro la Virtus Roma, prima della sosta per le Nazionali, aveva messo il piede in campo per una manciata di secondi Dejan “Dejo” Bresolin, mentre domenica Pancotto ha lanciato nella mischia, ormai a giochi fatti, un altro aggregato del Pgc, vale a dire Tommaso Lanzi, che è stato sul parquet del PalaPentassuglia per due minuti. Non ci sono statistiche che li riguardino – niente tiri, niente falli, niente rimbalzi -, ma l’esordio in serie A è stato sicuramente per entrambi un momento da ricordare.

Il Pgc, sui propri canali social, ha celebrato la “prima volta” dei propri ragazzi. Del resto, Cantù sa bene dove andare a pescare: il settore giovanile è infatti una fucina di ragazzi interessanti, se non di talenti veri e propri come Procida.

E, nei giorni scorsi, nella classifica dei 150 prospetti italiani stilata dal sito specializzato ItalHoop, sono stati inseriti ben 11 atleti cresciuti nel Pgc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA