Cantù, test medici ok
Da oggi tutti in palestra

La squadra si è dedicata completamente a visite e test medici, grazie alla collaborazione dello Sportlab di via Grigna, gestito da Zorzolo

Cantù, test medici ok Da oggi tutti in palestra
Pallacanestro Cantù
(Foto di La Provincia)

Esami di laboratorio, tamponi, test: più che un raduno, quello della Pallacanestro Cantù sembra un raduno di cavie pronte a chissà quale esperimento. Niente di strano, però, in tempi di covid-19 e con l’inizio di una stagione sportiva. Come tutti gli atleti professionisti di tutte le discipline, infatti, anche i giocatori - non solo loro, pure lo staff tecnico e medico, oltre al management che sta a stretto contatto con la squadra - sono chiamati a una serie di esami e test che, quando la pandemia esisteva solo nella testa dei registi di film apocalittici, non si sarebbero mai svolti.

La Pallacanestro Cantù, invece, in ossequio al protocollo, si è data appuntamento in una struttura-partner già nei giorni scorsi - si tratta dell’Istituto Auxologico Italiano di Meda - per sottoporsi al tempone e ai controlli previsti. Ieri invece si è cominciata a respirare aria, se non di basket, quantomeno di casa, perché a Cantù tutta la squadra si è dedicata completamente a visite e test medici, grazie alla collaborazione dello Sportlab di via Grigna, gestito dall’ex giocatore canturino, Alessandro “Zorro” Zorzolo.

Oggi invece è il giorno del primo ritrovo vero in palestra. Il gruppo sarà impegnato infatti al Palasport Parini (il “Toto Caimi” è infatti indisponibile in questi giorni, per lavori di manutenzione) per svolgere le prime sedute di allenamento, che chiaramente coinvolgeranno soltanto i giocatori italiani e saranno a carattere quasi esclusivamente fisico-atletico.

I primi allenamenti al Parini, ovviamente, saranno rigorosamente a porte chiuse, a ranghi ridotti e si svolgeranno solo in presenza dei giocatori italiani - Pecchia, La Torre, Procida, Bayehe e Baparapè -, dal momento che tutti gli statunitensi sono ancora in piena quarantena, obbligatoria dopo l’atterraggio: a proposito, ieri sera è arrivato a Malpensa anche Jaaziel Johnson dagli Usa, ultimo atteso in Brianza. Saranno aggregati alla scadenza dei quattordici giorni di isolamento in casa, quindi non prima di Ferragosto.

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