Geninazzi, avanti con l’UnipolSai. È alla sedicesima stagione

Il capitano prolunga il rapporto con la Briantea84: «Riparto con entusiasmo»

Geninazzi, avanti con l’UnipolSai. È alla sedicesima stagione
Jacopo Geninazzi
(Foto di Cusa)

L’UnipolSai Briantea84 Cantù ufficializza il rinnovo di Jacopo Geninazzi fino al 31 maggio 2023.

L’atleta classe ‘87 è alle porte della sua sedicesima stagione con i colori biancoblù. Nato e cresciuto in Briantea84 fin dal 2003, ha vissuto solo due esperienze lontano da casa: a Padova nella prima parte dell’annata 2006-07 e a Varese dal 2013-14 al 2016-17.

Sulla sedicesima stagione dice: «Riparto con lo stesso entusiasmo della prima stagione - ha dichiarato Geninazzi -, anzi: con ancor più entusiasmo. Ormai questi colori rappresentano la mia seconda pelle, quindi ringrazio Briantea84 per la fiducia che ogni anno ripone nei miei confronti».

Jacopo Geninazzi ha iniziato a giocare a basket in carrozzina a 16 anni con la Briantea84, debuttando in serie A1 nella stagione 2004-05 dopo un primo anno nel settore giovanile. Atleta classe ’87, ha percorso tutte le tappe della storia recente del club, compreso il periodo del triplete conquistato da capitano nel 2013 - Scudetto, Vergauwen Cup e Coppa Italia -. Jack ha arricchito la bacheca con altri 3 Scudetti - 2018, 2021 e 2022 - 4 Coppa Italia del 2018, 2019, 2020 e 2022 -, la Vergauwen Cup del 2005 e le 4 Supercoppa Italiana - 2017, 2018, 2019 e 2021 - per un totale di 15 trofei conquistati con i biancoblù.

Nel 2006 Geninazzi veste per la prima volta i colori della Nazionale italiana: con l’Under - di cui è stato capitano - ha partecipato agli Europei di Istanbul nel 2006 e a quelli di Adana, in Turchia, nel 2008. La prima convocazione ufficiale nella formazione maggiore è arrivata nel 2012 per la Paralimpiade di Londra risultando il più giovane tra i 12 presenti. L’ultima competizione ufficiale disputata da Jack è stato l’Europeo in Polonia - dal 30 agosto all’8 settembre 2019 - in cui gli azzurri si sono classificati quinti, perdendo la possibilità di qualificarsi all’imminente Paralimpiade di Tokyo.

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