«Ho parlato chiaro alla squadra
Questa è un’emergenza»

L’allenatore dell’Acqua Vitasnella, Sergej Bazarevich, prima della partita di domani contro Trento.

Se sino alla scorsa settimana il tema erano i playoff, ora si è costretti a nominare la parola salvezza.

«Ne abbiamo parlato e ho anche cercato di trasmettere alla squadra il senso di questa emergenza

».

Ok, ma un conto è parlarne, altro è sbatterci il muso, anche perché quasi tutti i suoi giocatori sono stati abituati a giocare per ben altri traguardi.

Sapranno dunque calarsi nella parte?

«L’approccio che ho sempre voluto trasmettere è quello di concentrarsi unicamente sulla partita che ci aspetta. E anche all’interno della stessa partita bisogna sapersi concentrare su tutti i vari momenti che la compongono, perché se uno gioca al meglio la maggior parte dei momenti, la partita poi la vince. E se lo fa per più partite raggiungerà un obiettivo più alto. È necessario e fondamentale concentrarsi sul momento specifico. E compiere un passo alla volta.

Domani intanto c’è Trento, appena uscita con il dente avvelenato dall’Eurocup.

«Devono essere soddisfatti della loro stagione europea perché è stata veramente eccellente ed è andata oltre ogni aspettativa, consentendo loro di guadagnare credibilità e rispetto a livello continentale. Più in generale, è una squadra intensa che ha saputo trovare la chimica giusta pur passando, come del resto è normale, tra alti e bassi. Contro di loro rischiamo di avere degli accoppiamenti difensivi abbastanza difficili su qualche mismatch. Dovremo altresì limitare molto i nostri difetti che più sono emersi nelle ultime gare: mi riferisco ai rimbalzi offensivi concessi e alle palle perse. Se riusciremo a fare questo e a difendere con intensità, allora avremo delle chance di vincere a Trento».

L’intervista completa su La Provincia di sabato 9 aprile

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