Il Basket Mariano senza palestra
«Potremmo anche smettere»

A lanciare l’allarme è Ranieri, dirigente del Costa Masnaga che da tre anni collabora con la società marianese nell’ambito del consorzio Pantere Gestioni Sportive

Il Basket Mariano senza palestra «Potremmo anche smettere»
La Mia Mariano Comense

Il Basket Femminile Mariano Comense, con la squadra che da 21 anni gioca in serie B, rischia di scomparire. Non è una conseguenza dell’emergenza virus, ma è un problema di palestra. A lanciare l’allarme è Fabrizio Ranieri, dirigente del Costa Masnaga che da tre anni collabora con la società marianese nell’ambito del consorzio Pantere Gestioni Sportive.

Il bubbone della palestra era scoppiato la scorsa estate quando il Comune decise di sfrattare il BF Mariano, in quanto secondo il regolamento sugli impianti sportivi non aveva un numero sufficiente di atlete residenti (a dispetto delle esigenze del basket femminile). Abbandonato così il palazzetto di Perticato, le biancoverdi trovarono ospitalità presso il Palasanrocco di proprietà dell’oratorio.

«O il Comune ci assicura a breve una sede che non costi tantissimo – dichiara Ranieri – oppure sarà difficile per noi fare ancora attività da emarginati, in una città dove non siamo accettati neanche come società storica (nata nel 1968, ndr.). Dico solo che quest’anno al Palasanrocco con tre squadre (B, U18 Elite, U18 regionale) avevamo in totale solo due allenamenti. E una quarta squadra (U16 Elite) a Mariano non si allenava mai. Visto lo stop all’attività imposto dal virus stiamo già guardando alla prossima stagione. E se il Comune non ci vuole più, che lo dica chiaramente. Fra l’altro parliamo di una serie B e di giovanili Elite che sono la massima espressione regionale».

Le alternative per il BF Mariano sono l’esilio o la cessazione. «Giocare i campionati come BF Mariano a Merone o a Costa, dove già ci alleniamo, non ha senso. Potremmo quindi regalare il titolo della serie B, o trasferirci in un Comune che abbia il piacere di ospitarci. Oppure auspico una collaborazione con il Sant’Ambrogio Mariano per il settore femminile».

Intanto la serie B è andata ai posteri e per la Mia Mariano è stato un campionato con più ombre che luci (in zona playout al momento dell’interruzione). «Sì ci aspettavamo qualcosa di meglio. Ma abbiamo avuto delle defezioni durante la stagione che hanno cambiato gli obiettivi».n 

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