La Lega respinge la Virtus
In estate non si gioca

Confermata l’indicazione di concludere la stagione entro il 30 giugno, ma si va verso la neutralizzazione definitiva dell’annata.

La Lega respinge la Virtus In estate non si gioca
Anche la S.Bernardo-Cinelandia resta in attesa di sapere se potrà tornare in campo in questa stagione

Un’assemblea di Lega - si fa per dire visto che in realtà si è trattato di una conference call - quella di ieri che si potrebbe definire interlocutoria. I 17 club di serie A che si sono dati appuntamento telefonico nel pomeriggio hanno intanto sostanzialmente ascoltato - respingendola - la proposta della Virtus Bologna di tornare a giocare a partire da luglio, rimandando invece ogni tipo di decisione all’indomani del nuovo decreto del presidente del Consiglio. Che proprio nella serata di ieri ha ufficializzato il prosieguo dello stop anche dello sport sino al 13 aprile, quando invece le indicazioni di qualche giorno or sono del ministro Spadafora prospettavano il protrarsi dello stop dell’attività sportiva di allenamenti e delle partite per tutto aprile.

Intanto, riguardo alle modalità di un eventuale ritorno in campo, la Virtus Bologna ha presentato una proposta di diversa calendarizzazione per la ripresa del campionato, con la sua conclusione anche successivamente al 30 giugno (anzi, sarebbe ri-partito proprio a luglio), consistente in una fase a playoff tra le prime 16 squadre sulla base della classifica al termine del girone d’andata e da disputarsi tra agosto e settembre.

Dopodiché pausa di qualche settimana per poi approcciare la stagione 2020-21, ovviamente con lo stesso roster che ha chiuso quella precedente (e che non è certo quello attuale. Ciò avrebbe comportato l’allestimento di nuove “rose” andando sul mercato tra maggio e giugno). Ebbene, le società hanno valutato i pro e i contro della proposta e hanno deciso di mantenere la indicazione di terminare la stagione entro il 30 giugno. La neutralizzazione definitiva dell’annata - che resta l’ipotesi più accreditata - potrebbe essere ratificata in occasione del Consiglio federale del 15 aprile, a meno di provvedimenti precedenti da parte del Coni o del Governo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}