La soddisfazione di Bazarevich
«Ho poco di cui lamentarmi...»

Il coach di Cantù: «È difficile trovare qualcosa su cui recriminare dopo un match vinto di 23»

Sergey Bazarevich nel dopo gara ha sorriso sulle labbra.

«È difficile trovare qualcosa su cui recriminare, qualche nostro errore di cui lamentarmi, dopo un match vinto di 23»: è lo scherzoso esordio del coach Acqua Vitasnella, che poi prosegue con i molti aspetti che lo hanno soddisfatto.

«Ci eravamo preparati, conoscendo la difesa di Caserta, puntando a muovere la palla, a passarcela con continuità - analizza Bazarevich - e questo siamo stati capaci di mettere in pratica. E l’aspetto più positivo è che tutta la squadra ha fatto questo, come confermano i 22 assist complessivi».

La domanda va ovviamente sul giocatore biancoblù che più ha lasciato il segno sulla vittoria, e cioè Fesenko, chiedendo al coach se con un impatto del genere può diventare sotto ogni aspetto il leader di questa squadra: «Sono d’accordo - conferma -; certamente lui oggi è stato un fattore determinante, ma non dobbiamo dimenticarci i meriti dei compagni per averlo saputo innescare nel modo ed al momento giusto. Nel campionato italiano lui ha caratteristiche particolari, dobbiamo essere bravi noi a sfruttarlo, come già stiamo facendo con alcuni giochi preparati a questo scopo, per le sue doti ma anche a mascherare i suoi eventuali problemi in determinate situazioni».

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