Le Leggende del basket a canestro
«Cureremo progetti fin dalle scuole»

È nata la Liba, tra i fondatori ci sono Marzorati, Riva e Fullin

Le Leggende del basket a canestro «Cureremo progetti fin dalle scuole»
Pierluigi Marzorati (a sinistra) e Antonello Riva

Un pool di leggende del basket ha dato vita all’associazione no profit L.I.B.A. Italia (acronimo di Legends International Basketball Association). Dopo una vita trascorsa a saltare, tirare a canestro e a rincorrere la palla a spicchi, alcuni personaggi del passato hanno pensato fosse giunto il momento di saldare il debito di riconoscenza nei confronti del basket mettendosi a disposizione dei giovani.

Hanno così deciso di costituire un’associazione in grado di promuovere la pallacanestro in ogni forma di aggregazione giovanile, per consentire ai giovani, attraverso una pratica sportiva etica, di realizzare le proprie potenzialità divertendosi e crescendo sani e felici. Tra gli scopi, ci sono la realizzazione di iniziative ed eventi sportivi rivolti a bambini, ragazzi, famiglie, l’organizzazione di attività culturali, artistiche, ricreative, editoriali con finalità sociali e formative e coordinare iniziative benefiche. Gli interlocutori saranno le scuole, di ogni ordine e grado, università, enti sportivi, federazioni e aziende. Considerato lo spessore dei fondatori, l’esperienza, i titoli e le conoscenze che scenderanno in campo, c’è da scommettere che Liba diventerà una realtà consolidata.

Tra i fondatori, tanti personaggi sono autentici totem del basket comasco e canturino: Mara Fullin, ex campionessa della grande Comense, oltre ai campioni Pierluigi Marzorati, Antonello Riva e Alberto Merlati, volti storici della Pallacanestro Cantù. Non sono da meno gli altri primi firmatari: Stefano Andreani, Elisa Brumatti, Carlo Caglieris (nominato presidente dell’associazione), Ario Costa, Paolo Magnoni, Dino Meneghin, Annamaria Meterangelis, Giorgio Papetti, Giuseppe Ponzoni e Carlo Spillare.

L’associazione è già operativa, come conferma Pierluigi Marzorati: «L’idea è nata durante la pandemia e si ispira a un progetto spagnolo promosso dal loro ministero dello Sport, e si è pensato di ricreare una situazione simile in Italia. Vogliamo creare progetti, in collaborazione con il Coni, il Comitato Paralimpico, la Federbasket e le Leghe: abbiamo notato già un ottimo riscontro in tanti personaggi del basket e che si vogliono rimettere in discussione. Vogliamo coordinare quello che già esiste e magari dare un impulso all’attività nelle scuole. Il primo appuntamento? Organizzeremo eventi collaterali per i 100 anni della Federbasket».

All’associazione potranno iscriversi non solo coloro che hanno giocato a basket a qualsiasi livello, ma anche allenatori, dirigenti, arbitri, giornalisti, aziende o semplici appassionati sportivi che condividano gli scopi del nuovo sodalizio.

Già attivo il sito internet di riferimento www.libaitalia.it, prevista una quota di iscrizione “Bronze” a 30 euro, “Silver” a 50 euro e “Gold” a 100 euro. Il codice Iban di riferimento è IT51D0307502200CC8500893589.

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