Mauri: «A breve il palazzetto
tornerà a essere la priorità»

Le dichiarazioni dell’amministratore delegato della Pallacanestro Cantù.

«La prima parte del percorso, avviato con l’acquisizione della proprietà, si conclude questa settimana con la ratifica dell’ammissione al prossimo campionato di serie A. Non si tratta certo di un traguardo poiché è soltanto l’obiettivo minimo, però per poter guardare al futuro bisognava comunque centrarlo. E per noi si è trattato di una montagna gigante da scalare. Sapevamo cosa ci aspettava. Abbiamo fatto una scelta folle? Può essere, però intanto ci ha portato qua».

L’amministratore delegato Andrea Mauri ha inteso partire da ciò che è stato per poi soffermarsi su ciò che sarà della Pallacanestro Cantù. «Non bisogna nascondersi e per questo posso tranquillamente affermare che ciò che ci attende sarà una parte ancor più difficile da affrontare di quella che l’ha preceduta - così l’ad -. Più volte ci siamo detti “ma siamo in grado di fare la serie A?” e la risposta è sempre stata “ce la dobbiamo fare”. Per rispetto nei confronti dei tifosi, innanzitutto, ma anche degli stessi sponsor. E credetemi che per come sta andando avanti il mondo, è sempre più difficile per le piccole città tenere il passo delle grandi metropoli, sulle quali è sicuramente molto più facile investire per praticare sport ad alti livelli. Da parte nostra c’è stato un livello di responsabilità nei confronti di chi ci ha concesso fiducia che abbiamo sentito di dover garantire. Con altrettanta onestà faccio presente che sarà un percorso ancora lungo. Intanto, a breve, il nuovo palazzetto tornerà a essere la nostra priorità».

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