Mauri presidente di Cantù?

«No, non sarei quello giusto»

Dopo le dimissioni di Irina Gerasimenko, patron Dmitry vorrebbe lui alla guida del club.

Mauri presidente di Cantù? «No, non sarei quello giusto»
Andrea Mauri, figura canturina ritenuta da sempre molto vicina ai coniugi Gerasimenko

Dmitry Gerasimenko avrebbe individuato in Andrea Mauri il prossimo presidente della Pallacanestro Cantù alla luce delle recentissime dimissioni presentate da Irina Gerasimenko. Questo, almeno, stando agli spifferi e alle indiscrezioni che escono dalle segrete stanze del club biancoblù.

Da noi contattato, Mauri - attuale Ceo di Red October Italia, vale a dire della società che ha acquistato il Pianella per poi costruire il nuovo palazzetto - preferisce tuttavia declinare l’invito a intrattenersi per parlare compiutamente della precaria situazione societaria pur facendo un cenno al tema “presidenza”.

«Il presidente - afferma - è giusto che lo faccia uno che ci mette la materia prima, ovvero il denaro, per garantire la sopravvivenza al club. Penso possa rappresentare la massima gratificazione di chi potrà dare alla Pallacanestro Cantù la possibilità di proseguire. Io sono più uno di campo, di soldi non ne metto e non ho mai amato in particolare i presidenti senza portafoglio».

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