Metti una palla da basket
in mano a Papa Francesco

Ci sono riusciti Marzorati e gli ex comaschi e canturini della Liba

Metti una palla da basket in mano a Papa Francesco
L’incontro con Papa Francesco

Le leggende del basket ricevute in udienza da Papa Francesco in Vaticano in occasione dei 100 anni della Federbasket. Liba Italia – acronimo di Legends International Basketball Association -, capitanata dal presidente Carlo Caglieris, dal segretario generale Pierluigi Marzorati e dalle socie fondatrici Mara Fullin, ex Comense, e Annamaria Meterangelis, ha avuto il privilegio di essere presente all’udienza generale in sala Nervi: con loro c’erano una sessantina di ex giocatori italiani e stranieri e altri in attività.

Nel gruppo, anche gli ex canturini Antonello Riva, Alberto De Simone e Alberto Merlati. Tutti testimonial che hanno contribuito a riempire pagine di storia del basket italiano, ma anche importanti personaggi del basket di mezza Europa.

Emozione e commozione

Tanta l’emozione e la commozione. Durante la cerimonia, i partecipanti hanno indossato una maglietta di colore blu, con il marchio dell’associazione Liba. Una di queste maglie è stata donata a Papa Francesco, insieme ad altri pensieri, tra i quali un pallone e un libro in lingua spagnola firmato da tutti i partecipanti.

Inoltre, Papa Francesco ha ricevuto la tessera numero 1 di Liba. Al termine della funzione, Bergoglio ha inoltre acconsentito a partecipare ad una foto con tutto il gruppo presente.

«È stata un’occasione unica e toccante – ha detto Pierluigi Marzorati -, il Papa è stato come sempre molto disponibile e ha detto parole molto belle. C’è stato poi un momento particolare: l’argentino De Simone, uno dei grandi del celebre “muro di Cantù”, si è avvicinato a Bergoglio e gli ha parlato in spagnolo. Entrambi sono di Buenos Aires, De Simone del quartiere Boca, il Papa di San Lorenzo e hanno scherzato sulla rivalità tra le due zone».

Al via i progetti

Per Liba è stato un momento importante, tra pochi mesi partiranno i progetti nelle scuole e a sostegno della disabilità proposti dall’associazione: «Siamo impegnati, oltre che nelle iniziative per il centenario della Federazione, in molti altri progetti che cominceranno nel 2022. Chiederemo nelle sedi opportune, e tanti ci hanno già dato pieno appoggio, la possibilità di entrare nelle scuole con la pratica della pallacanestro, una linea di credito a sostegno dell’impiantistica sportiva e, in generale, un supporto per le nostre iniziative».

Gli appuntamenti istituzionali non sono finiti, anzi. Lunedì un’altra delegazione sarà ricevuta dal presidente del consiglio, Mario Draghi, a cui saranno presentate le proposte di Liba. Al premier sarà consegnata la tessera numero 3 dell’associazione. E la 2? Liba punta ancora in alto, questa volta al Quirinale: sarà per il presidente Mattarella

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