Al Coni il ricorso non va a canestro. Ma sull’A2 resta il rischio domino

Basket Respinta l’istanza della Roma, esclusa per un credito vantato dell’ex canturino Hollis La società capitolina potrebbe presentarsi al Tar. Per ora il girone Verde con la S. Bernardo si giocherà a 13 squadre

Al Coni il ricorso non va a canestro. Ma sull’A2 resta il rischio domino
Damian Hollis nell’agosto 2014, al suo arrivo alla Pallacanestro Cantù
(Foto di Butti)

Il girone Verde di serie A2 resta – ma non è detta ancora l’ultima parola – a 13 squadre. La prima sezione del Collegio di Garanzia del Coni ha infatti respinto il ricorso presentato dall’Eurobasket Roma contro la Federbasket e la Lega Nazionale Pallacanestro, che avevano escluso i capitolini dal campionato di serie A2, dopo l’accertamento di vecchie pendenze amministrative – si parla di un credito ancora vantato da Damian Hollis, tra l’altro ex canturino – non sanate dal club.

Anche l’ultimo grado della giustizia sportiva ha quindi escluso i laziali dalla prossima A2. Se l’Eurobasket Roma deciderà di proseguire questa battaglia – convinta delle proprie ragioni –, dovrà però spostarsi nell’ambito della giustizia amministrativa, con un ricorso al Tar. Tempi quindi ancora lunghi, prima che si faccia definitivamente chiarezza.

Come una decisione che riguarda una singola società possa avere invece un effetto-domino su tutta la categoria – quindi sulle altre 27 squadre – è presto detto. Il fatto che un girone – nello specifico il Verde, con la Pallacanestro Cantù - abbia un numero di squadre dispari, comporterà una rivoluzione nella parte finale della “regular season”, ossia quel cuscinetto di partite che, dalla fine del campionato, porterà ai playoff.

Le conseguenze sul campionato

Non si potrà infatti attuare la fase a orologio come un anno fa, ma è allo studio del Settore Agonistico della Fip una nuova e complicata formula. Un format mai visto prima: le squadre dal primo al nono posto dei due gironi accederanno alla Fase Promozione e le prime di ogni gruppo accederanno al Girone Giallo, con 6 gare di andata e ritorno contro le squadre dell’altro girone, mentre saranno conservati i punti generati dagli scontri diretti della regular season.

Altrettanto accadrà per le squadre del girone Rosso (classificate dal quarto al sesto posto) e del girone Bianco (classificate dal settimo al nono posto). Si stabilirà così una classifica dal 1° al 18° posto. Le squadre dal 1° al 16° posto accederanno ai playoff con in palio due promozioni in A, le classificate al 17° e 18° posto saranno salve, le altre retrocederanno o disputeranno i playout.

Insomma, una rivoluzione di cui nessuno sentiva la mancanza e che probabilmente avrà bisogno ancora di una lettura generale e di un’analisi da parte della Federbasket. A meno che, come è accaduto anche in passato nel calcio, il Tar non ribalti la situazione, imponendo alla Federazione alla Lega di inserire negli organici di A2 l’Eurobasket Roma. L. Spo.

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