Allievi: Cantù, ne abbiamo fatta di strada

La presentazione Il presidente ieri ha parlato chiaro agli sponsor e alle autorità presenti al Castello di Casiglio: «Con il cuore, la testa e l’impegno di tutti, in questi tre anni abbiamo riacquistato credibilità e un bilancio sano»

Allievi: Cantù, ne abbiamo fatta di strada
Un momento della presentazione di ieri sera, con i giocatori presenti
(Foto di Butti)

«Questa vuole essere una serata dal forte valore simbolico, perché rappresenta l’inizio del “Road to 24” di Pallacanestro Cantù. Un percorso ambizioso che ci porterà alla posa della prima pietra della nuova arena multifunzionale nel 2023, con l’inaugurazione prevista nel 2024».

C’è sempre il nuovo palasport – definizione che a Cantù giudicano sempre un po’ riduttiva – al centro del progetto. Che va di pari passo con quello di una rinascita sportiva che riporti prima possibile la prima squadra in serie A.

Nel suo intervento ieri sera al Relais Castello di Casiglio a Erba, il presidente Roberto Allievi si è rivolto a istituzioni, sponsor e amici del club. L’occasione, l’ha data la presentazione della squadra in una serata a invito, presentata dal giornalista di Sky Alessandro Mamoli.

«Un partner mondiale»

Perché ora si entra nel vivo, dopo il via libera definitivo: «Il progetto di Cantù Next ci vede collaborare con un partner di caratura mondiale come il colosso statunitense Asm Global, leader nei servizi e nella gestione di eventi e arene. La nostra nuova casa, oltre a essere un volàno per il territorio, è già diventata un punto di riferimento a livello nazionale, avendo ricevuto nelle scorse settimane la dichiarazione di pubblica utilità, il che rappresenta un unicum in Italia per gli impianti sportivi».

Allievi ha ripercorso gli ultimi anni, complicati sotto vari punti di vista: «Con il cuore, la testa e l’impegno ne abbiamo fatta di strada in questi ultimi tre anni. Non è stato facile, ne siamo consapevoli. Basti pensare che abbiamo preso in mano una società sull’orlo del baratro e l’abbiamo portata a essere un esempio di gestione virtuosa. Abbiamo riacquistato credibilità e, a testa altissima, possiamo dire di vantare un bilancio sano. Un grande ringraziamento va ai soci di Tutti Insieme Cantù, che sono l’anima del nostro modello di fare sport, ovvero una società a proprietà diffusa, una società vincente e sostenibile in cui non c’è un padrone unico, ma i veri proprietari siete voi».

Ora l’obiettivo, forse il più difficile di tutti, è ridare un ruolo centrale a Cantù nel mondo del basket italiano: «Dobbiamo migliorarci per tornare dove la nostra storia merita. Uno sviluppo verso l’eccellenza, in cui i risultati sportivi e quelli aziendali devono andare sempre di pari passo. Cantù rappresenta la storia della pallacanestro italiana ed europea, che deve tornare il prima possibile nell’élite del basket, onorando il glorioso passato e lavorando per un futuro sempre più ricco di successi».

«Continuate a supportarci»

Infine, un caloroso invito alla platea: «È fondamentale che continuiate a supportarci e a sostenerci, come avete fatto finora. Voi sponsor siete il cuore e il motore del nostro club. Proprio per questo vogliamo crescere insieme a voi, creando sinergie e legami di business duraturi che permettano al brand Pallacanestro Cantù di tornare ai vertici, costruendo squadre con budget sempre più importanti. Sono sicuro che faremo grandi cose e che le faremo insieme… Forza Cantù!».

Stasera si replica a Cantù alle 20, con i tifosi. La squadra e lo staff sfileranno sul palco di piazza Garibaldi, in un vernissage che sarà presentato dai giornalisti Edoardo Ceriani e Alessandra D’Angiò. L. Spo.

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