Gli Eagles a Latina. E i laziali chiamano i tifosi

La partita Tre sconfitte consecutive (Treviglio, Vanoli Crenmona e Agrigento), Latina ha reagito con tre successi consecutivi

A tre sconfitte consecutive (Treviglio, Vanoli Crenmona e Agrigento), Latina ha reagito con tre successi consecutivi che hanno rilanciato i laziali, riportandoli a metà classifica.

Vecchia conoscenza del general manager Sandro Santoro – hanno condiviso l’esperienza a Barcellona Pozzo di Gotto – il coach della Benincasa Assicurazioni Latina, Franco Gramenzi, presenta la sfida di oggi contro la S.Bernardo Cantù.

Nel farlo, il tecnico invita senza troppi giri di parole la sua squadra a giocare senza troppi pensieri, sull’onda positiva delle recenti performance che hanno portato i laziali a vincere le ultime tre partite: «Anche se è partita a rilento – spiega Gramenzi - Cantù sta dimostrando settimana dopo settimana il gran valore della propria squadra. In fondo, però, è una partita di pallacanestro da giocare e il nostro buon momento ci può aiutare a essere liberi e ad affrontare a viso aperto un avversario di tale caratura».

E chiama a raccolta i tifosi per questa sfida così importante e mai disputata nella storia di Latina: «Avremo bisogno del sostegno del nostro pubblico, dato che sono attesi anche i tifosi di Cantù». Una sfida anche sugli spalti, dunque.

Evidentemente il tecnico ha avuto buone informazioni: saranno una cinquantina in tutto gli Eagles, partiti a mezzanotte dal bar Sesto Senso a Cucciago. Giornata in città, prima di raggiungere il palazzetto.

Gli Eagles intanto, dopo il turno infrasettimanale casalingo della squadra, stanno già organizzando anche la trasferta di domenica 11 a Torino: pullman e biglietto a 30 euro, partenza alle 14.30 da Cucciago.

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