Simioni 27 una dedica
Per il bomber Coralli

Il giocatore di Cantù è tifoso del Cittadella e indossa la maglia con i numero di un ex attaccante della squadra veneta

Simioni 27 una dedica Per il bomber Coralli
Alessandro Simioni
(Foto di Andrea Butti)

Quel 27 sulla schiena non è solo un numero. Per Alessandro Simioni è molto di più: è un atto di fede.

Merito di un calciatore, Claudio Coralli, sconosciuto ai più, ma noto agli appassionati di serie C. Simioni, nuovo lungo della Pallacanestro Cantù è un grande tifoso del Cittadella, squadra di Padova da molti anni diventata una solida realtà della serie B. Che, la scorsa estate, ha pure sfiorato la serie A perdendo i playoff contro il Verona.

Coralli, vecchio bomber ora al Messina, a Cittadella è un mito. È il giocatore più prolifico della storia dei veneti, è amato da tutti i tifosi. E un amico di Simioni, capo della tifoseria del Cittadella, alcuni anni fa ha “obbligato” il cestista di Cantù a scegliere sempre il 27. Che, quindi, è diventato ormai il suo numero: «“Senza il 27, non vai da nessuna parte”, mi ripete sempre questo amico. Che, per rafforzare la sua tesi, mi fa sempre altri esempi di giocatori forti che portano il 27: Lucas Moura, Moise Kean, Divock Origi e l’eterno Fabio Quagliarella. Lo so, è un numero strano e fuori dagli schemi, ma almeno non me lo porta via nessuno…: è un numero pazzesco, ne sono innamorato».

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