Sodini applaude        «E’ stata una impresa»
Torino - Cantù e il credito Diego Barbieri (Foto by La Provincia)

Sodini applaude

«E’ stata una impresa»

«Di questo match ci prendiamo il risultato e la consapevolezza di alcune cose. Penso alla partita totale di Bucarelli»

Serviva una risposta dopo l’inattesa sconfitta contro Treviglio. E anche dopo tutto il caso di Johnson, il migliore della squadra sfilato via dalla rosa per via del Covid, situazione che ha riempito le pagine dei giornali per giorni e giorni. Serviva una svolta, un successo che riportasse fiducia. Ed è arrivato.

Coach Sodini l’aveva chiesta alla sua squadra alla vigilia del match e ora non può che essere soddisfatto per l’importantissima vittoria conquistata dai suoi ragazzi. Una vittoria sofferta, arrivata dopo un tempo supplementare e che per larghi tratti di match sembrava sfuggita via. Ma Cantù non muore mai e nonostante la stanchezza e le fatiche di queste difficili settimana ha conquistato due punti fondamentali per il suo campionato.

In conferenza stampa il tecnico canturino applaude subito gli sconfitti: «Faccio i complimenti al Torino perché hanno vissuto un momento difficile. Era una partita tra incerottati, Torino aveva i casi Covid mentre noi avevamo delle defezioni come Bayehe che ha avuto un virus intestinale che l’ha messo ko oppure Allen che ha subito una forte contusione. E’ stata una partita di cuore, non c’è stata una grande qualità. Io non mi nascondo mai ma questa la dobbiamo considerare un’impresa».

Una bella vittoria dal punto di vista mentale, per la classifica, per cercare di risalire subito la testa dopo un brutto ko. La prestazione non è stata delle migliori, la formazione canturina però ha risposto di testa. Sodini compie un’analisi breve ma sincera della partita: «Di questo match ci prendiamo il risultato e la consapevolezza di alcune cose. Penso alla partita totale di Bucarelli che ha realizzato 15 punti e messo a referto 8 assist, o a Nikolic che ha segnato il canestro della vittoria e non era assolutamente facile».

E poi uno sguardo al futuro per il coach di Cantù: «Questo è un campionato equilibrato, ci possono essere delle sorprese come la sconfitta di Udine contro Biella. Durante la stagione possono capitare delle incidenze che potrebbero condizionare la qualità della nostra pallacanestro. Come le positività al Coronavirus o gli infortuni. Noi vogliamo fare sempre il meglio e ci teniamo questa vittoria, che possa servirci per il futuro».


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