Bollettieri, mito del tennis  Ospite sui campi di Cantù
NICK BOLLETTIERI foto DM (Foto by Dino Merio)

Bollettieri, mito del tennis

Ospite sui campi di Cantù

Ha pranzato al ristorante del circolo, poi ha radunato gli istruttori canturini per definire il contenuto della lezione e spiegare la sua filosofia d’insegnamento

Un grande Nick Bollettieri. Veramente un grande. E non solo per essere stato il numero uno dei coach del tennis mondiale con 12 suoi allievi che nel tempo sono diventati numero uno al mondo (Agassi, Becker, Sampras, Capriati, Seles, Williams… giusto per fare qualche nome), ma soprattutto per la passione e la voglia di insegnare tennis ancora intatta e contagiosa, all’età di 86 anni (con 8 mogli e 7 figli nel suo curriculum vitae). Uno si aspetterebbe un vecchietto che vive di rendita con i successi d’immagine e economici della sua Accademia del Tennis e invece Nick ha stupito tutti per la socievolezza, la simpatia e un’inesauribile vitalità che l’ha tenuto in campo quattro ore filate per perfezionare il tennis a 32 giovani che hanno partecipato a questo clinic organizzato dal Circolo Tennis Cantù. Terminato di pranzare al ristorante del circolo cittadino ha radunato gli istruttori canturini per definire il contenuto della lezione e spiegare la sua filosofia d’insegnamento. Poi, alle 14, via sui campi con i giovani allievi in trepidante attesa di stringere la mano al coach americano e di attingere insegnamenti dalla sua fonte.


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