Briantea, nodo coach da sciogliere  E intanto avanti con l’autogestione
L’allenatore Marco Bergna con gli ormai suoi ex ragazzi nell’ultima partita di campionato (Foto by foto Cusa)

Briantea, nodo coach da sciogliere

E intanto avanti con l’autogestione

La decisione di Bergna di “mollare” ha spiazzato la società canturina. Alla base della rottura ci sarebbero divergenze di vedute.

Ore decisive in casa UnipolSai Briantea84 per la ricerca del nuovo allenatore che dovrà sedere sulla panchina biancoblù, dopo le inaspettate dimissioni di Marco Bergna.

Un autentico fulmine a ciel sereno che ha lasciato la squadra canturina priva di una guida tecnica a pochi giorni dalla trasferta di Sassari con la Dinamo, in programma domani.

Il sodalizio presieduto da Alfredo Marson adesso è chiamato a una corsa contro il tempo per trovare un degno sostituto.

Al momento i vertici di Briantea84 stanno valutando diverse opzioni e sperano di sciogliere il nodo allenatore nelle prossime ore. Sicuramente la decisione di Bergna ha spiazzato la società, che ora deve prendere un nuovo allenatore a metà stagione.

Al momento la squadra si sta autogestendo a livello di allenamenti. La società esclude anche una soluzione interna per la guida tecnica contro i sassaresi.

Queste le dichiarazioni di Bergna, contattato ieri telefonicamente: «Ho lasciato, perché sono stanco - ha spiegato -. Sicuramente è un peccato dopo tanti anni e tanti successi, ma ho bisogno di una pausa»..

Anche se le dichiarazioni ufficiali parlano di un clima disteso, voci di corridoio fanno trapelare come dietro alle dimissioni di Bergna ci sarebbero invece divergenze a livello tecnico e di scelte societarie.


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