Camarlinghi l’ha combinata grossa
Fa pipì dietro la panchina, espulso

L’attaccante del Como pizzicato da un guardalinee durante la partita di Olginate

Quando scappa… scappa. E a Giulio Camarlinghi, attaccante del Como, ieri in panchina a Olginate scappava.

Al 25’ del primo tempo si è alzato dal suo seggiolino, si è posizionato ben nascosto dietro la panchina e ha fatto pipì. Il problema è che non si può, è vietato dal regolamento, ma non tutti lo sanno.

Lo sanno invece benissimo arbitro e assistente, visto che è stato espulso per il suo gesto che, per dirla tutta, non è così inusuale, visto che esiste un’aneddotica abbastanza corposa relativa a gesti simili.

Da quanto si è appreso, è stato l’assistente a segnalare all’arbitro il comportamento di Camarlinghi: inevitabile il rosso diretto per l’attaccante. Si è creato il consueto capannello di giocatori, ma l’arbitro è stato irremovibile.

Lì per lì non era chiaro il motivo dell’espulsione: chi diceva per proteste, chi per agitazione del giocatore. A fine partita, si è scoperto l’arcano, visto che i compagni di squadra stavano allegramente commentando l’episodio, prendendo in giro il Camarlinghi.

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